HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Separazione dei coniugi e riappacificazione.
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

4 luglio 2019



Tornare a vivere sotto lo stesso tetto non vale sempre come “riconciliazione”.



Il nostro ordinamento giuridico prevede la possibilità di far cessare gli effetti della sentenza di separazione, senza necessità dell’intervento del giudice, con un’espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco, da parte dei coniugi interessati, che sia incompatibile con lo stato di separazione (art.157 codice civile). Ciò si verifica quando i coniugi ricostituiscono la “convivenza” familiare, intesa quale comunione materiale e spirituale tra di loro (c.d. riconciliazione).


In proposito la giurisprudenza, in più occasioni, ha precisato che la riconciliazione è riscontrabile ove i coniugi riprendano i rapporti caratteristici della vita coniugale, riacquistando reciproca stima, interessamento e comprensione, mentre non sono ritenuti sufficienti, a tal fine, la semplice ripresa della coabitazione o il ripristino di frequenti rapporti sessuali.


Sul punto è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n.12314/2007, precisando che il ritorno alla coabitazione dopo la separazione tra due coniugi non deve indurre necessariamente il giudice a presumere la riconciliazione. Tuttavia, perchè il ripristino della convivenza non valga come riconciliazione, il coniuge che ha interesse a negarla è tenuto a fornire la prova contraria alla riappacificazione.


Nella valutazione del singolo caso concreto, assumono rilevanza essenziale gli “elementi esteriori oggettivamente ed inequivocabilmente diretti a dimostrare la seria e comune volontà dei coniugi di ripristinare la comunione di vita, piuttosto che a quegli stati d’animo che, appartenendo alla sfera dei sentimenti, sono tanto più difficili da accertare in quanto permeati di soggettività”, sicchè il valore presuntivo della ripresa della coabitazione, per la sua idoneità a dimostrare la volontà dei coniugi di superare lo stato di separazione, può essere superato dimostrando che il ripristino della vita sotto lo stesso tetto, per accordi intercorsi tra le parti o per la modalità di svolgimento della vita familiare, non era tale da integrare una ripresa di quel complesso di rapporti caratterizzanti il matrimonio come comunione di vita materiale e spirituale, e, quindi, da configurarsi come evento riconciliativo.



Erminia Acri-Avvocato

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Nozze senza convivenza ed assegno di mantenimento.
Limiti al mantenimento di figli maggiorenni.
Patti preventivi di separazione e/o divorzio
Quando il coniuge ha le mani bucate....
Adozione: un percorso avventuroso
Quesiti legali-Contratti e bisogni della famiglia.
La scomparsa del coniuge
Assegno di maternitÓ
Quando la separazione dei coniugi Ŕ "finta"...
Separazione dei coniugi e assegno di mantenimento.
Separazione e casa coniugale.
Assegno Nucleo Familiare e separazione.
Matrimonio di minori
Assegni familiari ed affidamento dei figli ai servizi sociali.
A chi tocca la casa familiare?
Unioni di fatto e accordi di convivenza.
Rottura del fidanzamento e restituzione dei regali
Assegnazione della casa coniugale e comodato.
Addebito della separazione e rapporti sessuali.
Il coniuge affidatario dei figli non ha sempre diritto alla casa coniugale.
DELLO STESSO AUTORE
Quesiti legali - Parentela, affinitÓ e famiglia di fatto
Diritto al mantenimento del proprio cognome nell’adozione
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Separazione per volontÓ unilaterale.
Quesiti legali- Segnaletica stradale e precedenza.
Quesiti legali-Danni da caduta di albero e locazione.
Chi deve redigere il regolamento condominiale?
Quesiti legali-Danni al cancello condominiale.
Locazione ad uso commerciale e riscaldamento.
Quesiti legali-Somme percepite in pi¨ sullo stipendio da un’insegnante.
Quesiti legali-Se l’inquilino non paga le spese condominiali...
Quesiti legali-L’adulterio Ŕ un reato?
Estinzione dell’obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne.
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Quesiti legali-Videocitofono e condominio.
Bed and breakfast nei condomini.
Norme di circolazione stradale e mezzi di soccorso.
Quesiti legali- Visita di revisione assegno ordinario di invaliditÓ INPS.
SolidarietÓ familiare: gli alimenti.
Quando il singolo comproprietario anticipa le spese....
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione