HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
L’ansia...
di Fernanda Annesi  ( fernanda_65@yahoo.it )

1 maggio 2007






...da un altro punto di vista.


 

Pensieri degli anni difficili - 33

Non pretendo di dare insegnamenti. Anzi, ancora la mia ricerca è in corso. Forse solo delle indicazioni che possano dare una mano.

È frenesia allo stato puro. Paralizza dal terrore, hai il timore di perdere il controllo e vorresti aiuto. Negli sguardi delle persone. Chi ti conosce bene sa riconoscere il momento e, se non riesce, soffre insieme a te.

È una contraddizione che si esprime in pieno e ai massimi livelli. Vorresti essere protetto, ma nello stesso tempo non vuoi essere scoperto. Ma questo fa parte di un altro capitolo che potrebbe rientrare nell’incapacità di lasciarsi aiutare.

Ne parlerò, può darsi, un’altra volta.

La giornata illuminata da un sole pallido iniziava con i giusti presupposti all’allegria e voglia di divertirsi. Quando arriva il caldo della stagione è bello anche vestirsi di poco, senza troppo pensare alla forma e uscire via. Raggiungo rapidamente la mia solita pista di decollo. Gli alberi in fiore, l’odore dei pini e tanto verde. Ho cambiato musicalità alle mie orecchie, anche se non riesco a staccarmi dai suoni che hanno coronato alcuni dei momenti passati. Per nulla piacevoli.

La nostalgia. È uno strano stato d’animo. quasi sempre riferita ad un periodo trascorso, lontano, di spensieratezza e serenità. Col cuore piacevolmente sfiori i ricordi, anzi quasi provochi il pensiero, ma nello stesso istante, accompagnata dalla tristezza che stringe lo stomaco, ti invade. Mi piace spiegarla e trasmetterla come io la sento, così.

Qualcuno mi ha chiesto come ricordo i miei primi giorni di scuola d’infanzia. Senza pensarci troppo, senza elaborazione ho socchiuso gli occhi e ho rivisto la luce attraverso le grandi finestre di quel grande edificio, che allora sembrava enorme.

"Soleggiati!" Ho risposto. E la nostalgia era frammista alla parola.

Vorrei potermi esprimere in altri mille modi. Non solo attraverso la penna, sono sempre alla ricerca e vivo l’angoscia di non aver più niente da dire.

Un’ultima riflessione viaggia insieme al tramonto di questa giornata che tanto ha sofferto. Sono tante le cose che ancora non ho compreso di me stessa. Può essere che questa rincorsa duri in eterno, finché la vita scorre dentro, forse è proprio la vita.

Vivere un senso di vuoto e di affanno. Dentro defluisce un fiume di pensieri, di parole che cercano la forma. Desideri semplici che assumono un contorno complicato, quando il tuo più grande problema rimane sempre lo stesso, la comunicazione.

È paura. Non c’è dubbio ed è inutile fingerlo.

Il sangue scorre più velocemente, il battito del cuore accelerato. Ti senti più fragile, ma nonostante ciò inizia una dura lotta di resistenza. Sei concentrato e proiettato solo ad impedire che prenda il sopravvento. E invece... il trucco è proprio là.

Arrendersi a volte non vuol dire aver perso la battaglia, ma anche darsi la possibilità di prendere il respiro, concedersi una pausa e volersi un po’ più di bene, senza pretendere.

Ogni tanto mi soffermo a pensare a quanto è cambiata la vita in questi ultimi anni. Tante la cose conquistate, affinate direi, o solo che hanno avuto il coraggio di manifestarsi e dare il meglio di sé.

La più grande differenza fra prima e dopo è la consapevolezza, essere coscienti. Non sei più ignaro, sai bene quello che ti sta capitando e con un altro po’ di lavoro...

Fernanda

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Caro Babbo Natale...
Scorci di una Estate
Un battito di ciglia.
Due zingari...
La determinazione.
Il Ĺ56.
Vento.
La rabbia.
Una stella...
La fresca imprevedibilitÓ del futuro.
Il perdono.
I puntini sulle i !
L’incanto.
La mediocritÓ.
Con un velo di tristezza...
Dietro un dito.
Quando la settimana volge al termine...
Per come sei.
Senza dire una parola.
Alla luce di una Stella.
DELLO STESSO AUTORE
La linea di demarcazione.
Cadere...
Il momento.
A me.
La paura del desiderio di restare.
PerchÚ si dimentica.
Su me stessa.
Lo scudo.
Il piacere della conversazione.
Le scorciatoie emotive.
LibertÓ...
Lo slancio.
Le parole nel silenzio...
Il coltello nella piaga.
La forza in sé.
Per come sei.
Una strana malinconia.
Una scia fra le stelle...
Una serata di pensieri.
L’occhio del ciclone.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione