HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Dolce estate.
di Mariano Marchese  ( marianomarchese1@gmail.com )

2 settembre 2005

Da molti anni, di questi periodi, mi pongo sempre la stessa domanda e la cosa mi avvilisce perché significa che non trovo la risposta che cerco; mi domando perché, in Calabria, soprattutto in provincia di Cosenza, la stagione estiva, turisticamente parlando, cominci intorno alla prima settimana di agosto per concludersi verso la fine dello stesso mese. Certo, si parla di crisi economica (in verità ormai da tempo immemorabile) e l'argomento viene, puntualmente, liquidato adducendo, proprio, tale motivazione. Se ciò fosse vero, però, un'altra domanda nascerebbe spontanea, ovvero, questa benedetta crisi economica non dovrebbe coinvolgere tutto il nostro paese comprese le altre province calabresi?A ben guardare le cose non stanno proprio così, infatti, in altre regioni del bel paese, sin dal mese di giugno, gli stabilimenti balneari al pari dei tratti di spiaggia considerata "libera", sono popolati da vacanzieri che, oltretutto, muovono l'economia di quelle zone turistiche. Dalle nostre parti, se vogliamo veramente intraprendere un cammino di verità, le spiagge vivono, eccezion fatta per i week-end, periodi di beata solitudine...ma fosse solo questo, in realtà c'è di più; per esperienza personale, infatti, posso affermare che, nei giorni infrasettimanali, se si volesse decidere di sfuggire alla calura estiva e di andare a dormire baciati dalla fresca brezza marina, l'indomani, quando si sarebbe pronti ad affrontare una nuova giornata di lavoro, alle ore otto della mattina, prima di ripartire, saremmo costretti a lunghi giri prima di trovare un bar aperto per poter gustare un buon caffè ristoratore; la cosa più simpatica da un lato ma, angosciante dall'altro, è la risposta che, purtroppo, viene fornita per dare una spiegazione più o meno plausibile a questa imbarazzante situazione, che è la seguente: -"olla, ma chini na fa fa a ni risbiglià priastu pi rapa su barru si pu u' nn' c'è nissunu ca si piglia nenti?"- che tradotto in italiano corrente significherebbe -"ma chi ce la fa fare a svegliarci in orario per aprire il nostro bar se poi non viene nessun turista a consumare?" - ecco, signori miei, è questa la tragicomica realtà che affligge il tirreno casentino, fatte le dovute eccezioni. Un dato è certo, il turismo vive e neanche tanto bene solo a cavallo di ferragosto per poi scemare miseramente subito dopo. A pensarci bene, però, bisognerebbe chiedersi perché il turista dovrebbe fare tappa proprio dalle nostre parti? In fondo, cosa offriamo per calamitare la sua attenzione? E, piano piano, siamo giunti al capolinea! Il nulla più assoluto se leviamo alcune manifestazioni distribuite lungo i paesi della costa come, ad esempio, la sagra della melanzana, il concorso fotografico, alcune feste religiose senza tradizione e la mostra di prodotti tipici con degustazione quando e dove è prevista...Se poi ci soffermassimo un solo attimo a valutare le infrastrutture che conducono in Calabria...ecco, perché non lo facciamo veramente?


SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Guerra, nel nome di Dio !
Una su tre...
Basta!
La condanna del silenzio.
Cultura e civiltÓ.
Terra di Calabria...
Degno erede di Luigi Einaudi.
RealtÓ e VeritÓ
Ah, scellerati!
Il banchiere di Dio (... e dei poveri).
Gli ultimi spari. A 10 anni dal G8 di Genova. Per non dimenticare.
...E’ la solita storia...
Nonostante tutto...
I vascelli fantasma della ’ndrangheta.
Ad armi pari...
... E guardiamo avanti, nonostante tutto.
C’era una volta...
SolidarietÓ e risorse umane
Fare teatro in carcere, cosa significa?
Navigatori, esploratori del multimediale.
DELLO STESSO AUTORE
Burattini o Marionette?
Il valore dell’Introspezione...
Innamoramento e Amore
MA PERCHE’ LAMENTARSI? IN FONDO...
Scuola, Famiglia e SocietÓ.
Tasse: cui prodest?
La politica...
ANAS e ananassi... di bugie.
L’Unione Europea.
Questione di fede?
Neutrergon Onlus e l’affaire Trenitalia.
Una questione di scelte.
Fuori, da un evidente Destino... (Mari mari kompu che).
Chi voter˛...
Ŕ difficile mentire a se stessi... quando si Ŕ soli con se stessi!
Lamerica.
Resurrezione. Il Sole che non vedi...
Il paese dei balocchi.
Regole d’oro.
Come vorrei tornare bambino!
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione