HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Deroghe ai criteri di ripartizione delle spese condominiali.
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

26 febbraio 2005

L'assemblea condominiale può decidere, a maggioranza, di derogare ai criteri legali di ripartizione delle spese?


Per il condominio, l’articolo 1123 codice civile stabilisce che le spese condominiali per il mantenimento ed il godimento delle parti comuni, devono essere ripartite in proporzione al valore della proprietà di ciascuno, mentre, con riguardo alle cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese vanno ripartite in misura proporzionale all’uso.

Tuttavia, tale disciplina è, in linea di principio, derogabile, se v’è il consenso di tutti i condomini.

In proposito, poiché, nella realtà, è molto difficile che una delibera venga adottata all’unanimità dai condomini, ci si chiede se la delibera assunta a maggioranza dalla assemblea condominiale relativa alla ripartizione delle spese condominiali con criteri diversi da quelli legali, sia nulla o annullabile.

La differenza non è da poco, se si considera che la delibera annullabile deve essere impugnata nel termine di 30 giorni dall’approvazione della delibera stessa, per i condomini dissenzienti, dalla comunicazione della delibera per i condomini assenti (articolo 1137, ultimo comma, codice civile), a pena di decadenza; mentre, per impugnare la delibera nulla, non è previsto alcun limite di tempo.

La Corte di Cassazione, in più di un’occasione, ha avuto modo di precisare che, tra le delibere aventi ad oggetto la ripartizione delle spese comuni, occorre distinguere quelle con le quali sono stabiliti i criteri di ripartizione ai sensi dell’articolo 1123 codice civile, oppure sono modificati i criteri fissati in precedenza, per le quali è necessario, a pena di nullità, il consenso unanime dei condomini, da quelle con le quali, nell’esercizio delle attribuzioni previste dall’articolo 1135 numero 3 codice civile, l’assemblea in concreto ripartisce le spese medesime: solo queste ultime, se adottate in violazione dei criteri già stabiliti, devono considerarsi annullabili e la relativa impugnazione va proposta nel termine di decadenza di 30 giorni previsto dall’articolo 1137, ultimo comma, codice civile (Cass.civ. sentenze n.1455/95; n.1213/93; 4851/88; n.2301/01).

In ogni caso, comunque, non può essere considerata legittima la delibera maggioritaria in deroga ai criteri legali di ripartizione delle spese condominiali, anche se ’una tantum’.

Erminia Acri-Avvocato

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Equa riparazione per un processo troppo lungo.
La nascita di un “condominio”.
Spese per compensi dell’amministratore condominiale.
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Delibera condominiale di installazione ascensore.
Modifica delle tabelle millesimali.
Crollo dell’edificio e responsabilitą dell’amministratore
Vendita di unitą immobiliare e spese condominiali.
Puņ, il costruttore, nominare l’amministratore?
Danni causati da infiltrazioni d’acqua.
Legittimazione processuale da parte dell’amministratore del Condominio.
Attenzione al parcheggio dell’auto nel cortile condominiale!
Caminetto e condominio.
Ascensore condominiale.
Parti dell’edificio di proprietą comune.
La scelta dell’amministratore negli stabili di nuova costruzione.
Manutenzione delle “terrazze a livello” di uso esclusivo.
Detenzione animali in condominio.
Spese condominiali ed inquilini morosi.
Condomino ’apparente’ ed amministratore
DELLO STESSO AUTORE
Quesiti legali - Parentela, affinitą e famiglia di fatto
Quesiti legali - Un genitore ha il dovere di mantenere figlio maggiorenne e nipote?
Quesiti legali - Cambio di abitazione o di residenza.
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Diritto al mantenimento del proprio cognome nell’adozione
Quesiti legali-Contrasti nel piccolo condominio.
Quesiti legali-Persone con disabilitą e parcheggio in area condominiale.
Quesiti legali-Assegno di mantenimento dei figli.
Quesiti legali-Locazione e abitabilitą.
Il coniuge affidatario dei figli non ha sempre diritto alla casa coniugale.
Spese condominiali controverse.
Separazione per volontą unilaterale.
Puņ, il costruttore, nominare l’amministratore?
A chi tocca la casa familiare?
Infedeltą e separazione di fatto dal coniuge
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Scambio di messaggi romantici via Internet ed infedeltą coniugale.
Assegno Nucleo Familiare e separazione.
Quesiti legali-Passo carrabile.
Divieto d’accesso alle vie del centro per i cani......
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lą del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lą - Curiositą
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunitą e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione