HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Associazionismo...
di Mariano Marchese  ( marianomarchese1@gmail.com )

1 ottobre 2003

Ma quando un cittadino si rivolge ad un'associazione cosa si aspetta? Questa è una bella domanda, a cui tentiamo di dare una risposta. Una premessa, però, è d'obbligo e cioè che anche in questo campo esiste una forte divisione tra nord e sud! Il cittadino del Nord, infatti, è attento al mondo dell'associazionismo, lo sostiene, contribuisce alla sua crescita, insomma, gli da la forza necessaria a curare, nel migliore dei modi, gli interessi collettivi. In questo modo, le associazioni possono agire con la forza dei numeri al costo della modica cifra dell'adesione. Nel Sud, invece, e siamo alle solite, il cittadino, forse per antiche abitudini, vede nell'associazionismo un grande insieme di crocerossine pronto ad agire ad ogni suo comando e gratuitamente, non tenendo minimamente in conto che per esistere, le associazioni hanno bisogno del sostegno dei fruitori. Senza questo muoiono. A volte, poi, le associazioni rappresentano il classico dito dietro il quale nascondersi, un po' della serie armiamoci e partite, ma non deve essere così perché associazionismo è sinonimo di collaborazionismo! Ad aggravare questa situazione c'è il fatto che al Sud il mondo dell'associazionismo è diviso e in forte competizione con se stesso, come se l'obiettivo da raggiungere non sia poi il medesimo. Il cittadino deve, necessariamente, sapere che il mondo dell'associazionismo è regolato da Statuti che ne limitano, a seconda dei casi, il raggio d'azione. Capita, a volte, che qualcuno chieda cose impossibili, denigrando poi l'associazione di turno se questa non riesce a soddisfare la sua richiesta. Altre volte il cittadino, magari esasperato da tante angherie subite chiede alle associazioni di marciare contro l'ordine costituito, la qual cosa, è di difficile realizzazione...PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO.




...Insomma bisogna capire che dietro l’associazionismo, soprattutto al sud, ci sono tantissimi sacrifici da parte di operatori tenaci e instancabili che sormontano mille difficoltà che affrontano tante battaglie....che, magari, non vengono sbandierate ai quattro venti ma che in realtà ci sono. Allora tutto questo merita rispetto! Spesso, questo rispetto non c’è, anzi, si avverte una sorta di diffidenza soprattutto quando si chiede il pagamento della quota associativa.. E’ troppo comodo non pensare ai costi di gestione, è troppo comodo non pensare che un’associazione deve necessariamente pagare un fitto per la propria sede, la bolletta del telefono e quella della luce....altrimenti gli Enti erogatori tagliano, inesorabilmente, i servizi erogati! Insomma deve esserci una maggiore collaborazione tra sociale e associazioni che operano al suo interno, e chi è più protagonista del sociale se non il cittadino? E allora, perché, associazioni e cittadini non debbono vivere in armonia? Ci guadagnerebbero sia gli uni che le altre attuando una tutela reciproca.

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Il grande Erg.
Africa, bel suol d’amore...
Ma mamma, quando torna?
Giustizia che trasforma.
Sfatare i luoghi comuni.
Giuda accanto a noi.
Folli corsi e ricorsi storici...
C’era una volta...
Nell’angolo che non intendiamo vedere...
I tatuaggi invisibili del bullo.
è difficile mentire a se stessi... quando si è soli con se stessi!
Una croce sulla libertà.
Bullismo e contrapposizioni culturali.
Cose nostre...
La speranza che non tutto è perduto.
L’interiorità del macrocosmo...
Tempi moderni...
Un Santo in Calabria?
Generazioni a perdere.
Emendamenti pasquali...
DELLO STESSO AUTORE
Burattini o Marionette?
Il ministro degli Interni fermi il crimine in Calabria!
Cara Trenitalia, che tratto ferroviario vergognoso!
E’ utile piangere sull’acqua versata?
Una croce sulla libertà.
Mondi paralleli.
Una rotta da invertire...
Navi e veleni
Oltre il fondo del barile.
Gli occhi di Karol.
Il sonno nella ragione...
Regia infamante.
Infanzia venduta.
La politica e gli ordinamenti umani
Il pregiudizio, l’errore... e la condanna.
Nonostante tutto...
Ah, Parigi!
L’Onorata Società.
Inutili Stress...
Dolce estate.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di là del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e là - Curiosità
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunità e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione