HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Occasioni perdute...
di Mariano Marchese  ( marianomarchese1@gmail.com )

25 maggio 2003

E' strano come la solidarietÓ, nel terzo millennio, si debba riscontrare solo nei momenti di calamitÓ, un esempio Ŕ rappresentato dal disastroso evento naturale che ha sconvolto l'Algeria. Come si sa, questo Paese dell'area nordafricana che si affaccia sul bacino del mediterraneo, ha sempre manifestato una certa riluttanza nei confronti di un occidente che viene apostrofato come "spregiudicato imperialista che, con lo strumento del capitalismo e, attraverso il progetto della globalizzazione, vuole conquistare il mondo, col mero fine di aggiungere virtualmente il maggior numero di stelle alla bandiera del grande satana: gli Stati Uniti" Questo Ŕ il clima con cui si vive la quotidianitÓ in Algeria, sebbene ad onor del vero, vengano sottaciuti dai governanti la maggior parte degli accordi di sottobanco proprio con quei Paesi per lo sfruttamento delle proprie risorse... ma si sa, stando al pensiero di Malthus, "la fede Ŕ cieca e l'unica ad avere gli occhi bene aperti Ŕ quella nel Dio denaro"; e dire che molte stragi, per quanto deprecabili possano essere, vengono compiute proprio da quanti, accecati dai messaggi di odio sposano la causa, arrivando ad immolarsi per essa! In un istante, la violenza di un evento tellurico che non ama fare distinzioni tra capitalisti e non, tra appartenenti ad una fede religiosa piuttosto che ad un'altra, tra ricchi e poveri riporta tutti alla realtÓ, ad una dura realtÓ fatta di sofferenza, morte e distruzione! Oltre 6000, al momento, il numero delle vittime del sisma in Algeria, e pi¨ di 8000 risultano essere i feriti, e, di fronte a queste cifre e alle immagini di sofferenza di un popolo che... PER CONTINUARE LA LETTURA, CLICCARE SUL TITOLO




...null’altra colpa ha se non quella di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato, si muovono le coscienze ad estremi gesti di solidarietà, nel tentativo di lenire parte di quella sofferenza e di riaccendere la speranza in quegli occhi ricolmi di paura perché perfettamente consapevoli della propria impotenza...sentimento di impotenza che si impadronisce di ognuno di noi quando veniamo percorsi dal brivido dell’imponderabile, dalla paura del domani e dalla consapevolezza di essere "sub iudice", in qualsiasi momento della nostra vita; tali riflessioni ci fanno capire d’un tratto che discrimine e differenze di varia natura non hanno motivo di essere, in quanto siamo tutti accomunati dall’appartenenza al genus di essere umano e, per questo, obbligati, eticamente, al rispetto degli altri, obbligati a comprendere l’importanza ed il valore di una vita umana, obbligati a difenderla e non a cancellarla, magari sotto le macerie di un edificio crollato a causa di un autobomba....peccato che questi pensieri vengano in mente solo in queste drammatiche occasioni e che tra non molto ricominceranno odio e violenza. Peccato che altre vite umane saranno mietute prima del tempo...peccato non rimanere fratelli anche dopo simili circostanze, avremmo l’occasione di dimostrare a noi stessi di essere una civiltà degna di questo nome....peccato che ancora non sia così!

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Non pu˛ esistere l’una, senza l’altra.
Scusate il ritardo.
La giustizia giusta.
Semplicemente... Giovanni.
La partita della fiducia e dell’amicizia.
Tanti Auguri.
Il banchiere di Dio (... e dei poveri).
L’uomo delle stelle.
Africa, bel suol d’amore...
In barba al profeta (e a Ges¨ sulla croce).
... E guardiamo avanti, nonostante tutto.
Caino e Abele.
Election Day.
Rave party e danza della sorditÓ.
Quel pasticcio chiamato QMO...
Lamerica.
Spigolature di fine anno...
L’epopea del salmone.
Coscienze vaganti e salvadanai selvaggi.
Cose nostre...
DELLO STESSO AUTORE
Burattini o Marionette?
Il valore dell’Introspezione...
Innamoramento e Amore
MA PERCHE’ LAMENTARSI? IN FONDO...
Scuola, Famiglia e SocietÓ.
Tasse: cui prodest?
La politica...
ANAS e ananassi... di bugie.
L’Unione Europea.
Questione di fede?
Neutrergon Onlus e l’affaire Trenitalia.
Una questione di scelte.
Fuori, da un evidente Destino... (Mari mari kompu che).
Chi voter˛...
Ŕ difficile mentire a se stessi... quando si Ŕ soli con se stessi!
Lamerica.
Resurrezione. Il Sole che non vedi...
Il paese dei balocchi.
Regole d’oro.
Come vorrei tornare bambino!
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione