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Un grazie di cuore va ai partigiani e a tutta la gente comune che, con tenacia, si sono impegnati per liberarci dal nazifascismo, conquistando la libertà, la democrazia e la pace di cui godiamo ancora oggi. Ma queste conquiste non sono eterne: oggi più che mai c’è bisogno di partecipazione per difendere la nostra Costituzione.

Dobbiamo liberarci, oggi come allora, da nuove forme di oppressione:

  • Dall’illegalità e dalle mafie: l’onestà è un bene comune che ci permette di vivere tranquilli.
  • Dalla falsità e dagli insulti: riscopriamo la verità, la gentilezza e l’amicizia per ritrovare la serenità.
  • Dalla violenza sulle donne: il rispetto della dignità e la parità sono i pilastri di una società sana.
  • Dallo sfruttamento sul lavoro: la sicurezza e il valore della vita dei lavoratori devono essere sempre salvaguardati.
  • Dai disservizi sanitari: rivendichiamo un Servizio Sanitario Nazionale pubblico ed efficiente; la salute è un diritto di tutti.
  • Dall’egoismo e dall’indifferenza: passiamo dall’”io” al “noi”, riscoprendo la solidarietà. La libertà è partecipazione e la democrazia si nutre della responsabilità di ogni cittadino.
  • Dalle guerre e dalle armi: strumenti di distruzione che segnano la sconfitta dell’umanità.

Infine, dobbiamo liberarci dall’inquinamento: rispettare la nostra Madre Terra è un dovere verso le future generazioni, a cui dobbiamo consegnare un mondo migliore di come l’abbiamo trovato. Praticare oggi i valori di giustizia, uguaglianza e fraternità è l’unico modo per onorare davvero la nostra libertà.

di Francesco Lena

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