Che sia un autobus cittadino, un tram, la metropolitana o un pullman, non ci sono leggi esplicite che vietino ai possessori di un animale domestico di portarlo con sé su un mezzo di trasporto pubblico., l’animale, naturalmente dovrà essere tenuto al guinzaglio e munito di una museruola.
Questa è la regola generale, ma sono poi le singole aziende che si occupano del trasporto pubblico o le società private che gestiscono i pullman a stabilire norme e limitazioni che potrebbero impedire di salire a bordo del mezzo in compagnia del proprio animale domestico.
Di seguito le condizioni generali che regolano l’accesso dei cani, o dei gatti, sui mezzi pubblici, con il dettaglio di come funziona in alcune delle città più grandi d’Italia, come Milano e Roma.
I padroni di un cane hanno diversi obblighi e responsabilità nei confronti del proprio animale domestico, quali quello delle vaccinazioni, quello di stare attenti affinché l’animale non arrechi disturbo alla quiete pubblica, specialmente nei casi in cui si abitasse in un condominio, o quello di far indossare la museruola all’animale in determinate circostanze.
Fermo restando che sono le aziende di trasporto a dettare le regole, come detto sopra, in riferimento all’autobus urbano, in linea generale, valgono i seguenti principi:
- i cani possono salire sul mezzo, ma il proprietario deve assicurarsi che l’animale non sporchi, non disturbi gli altri passeggeri o non ingombri il passaggio con la sua presenza;
- i cani di piccola taglia dovrebbero essere tenuti in braccio;
- i cani di taglia media e grande devono avere guinzaglio e museruola.
Nel caso in cui il proprio cane dovesse causare danni sul mezzo pubblico, il padrone sarà tenuto a risarcirli. Vi rientrano anche episodi di sporcizia a scapito degli altri passeggeri
, come il caso di un cane che fa i bisogni sul mezzo.
Per quanto riguarda i cani guida per non vedenti, il loro accesso, per di più gratuito, sui mezzi pubblici è sempre consentito, a meno che il soggetto non vedente non sia già insieme a un accompagnatore che usufruisca del viaggio gratuito.

Iscritta all’Albo degli Avvocati del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Patrocinante in Cassazione, esercita la professione di avvocato in materia di diritto civile, in particolare diritto di famiglia, del lavoro e della previdenza, diritto dei consumi, recupero crediti. Dal 1995 è Giurista d’Impresa. Dal 2006 al 2012, presso varie emittenti radiofoniche e televisive locali, ha partecipato come ospite fissa in trasmissioni di informazione giuridica. Dal 2015 si dedica alla tutela degli animali, rappresentando cittadini privati e associazioni animaliste sia in processi civili che, come parti civili, nei processi penali (Abilitazione all’esercizio della professione di avvocato conseguita in data 29/06/1998). Iscritta all’Albo dei Giornalisti- Elenco pubblicisti dal 26/10/2002.

