Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro”
Con il passare del tempo e con l’aumentare degli anni aumentano anche le responsabilità, le consapevolezze e i doveri. A volte ci serve un confronto con qualcuno che ci sta a cuore, con un vissuto, con esperienza. Dunque, chi meglio dei nonni?
Ci sediamo sull’erba fresca con il rumore dell’acqua del fiume che scorre, siamo io e lei, come quando ero piccola.
Io: “Sai, nonna…con il tuo modo di fare mi hai sempre fatto vedere le cose in modo semplice, amo il tuo carattere forte”
Nonna: “Ognuno ha il suo carattere, se sei sensibile non vuol dire che tu non sia forte, te l’ho sempre detto.”
Io: “È da quando ero piccola che ho sempre avuto il problema dell’ansia; con gli anni sono migliorata, ma torna sempre a bussare.”
Nonna: “Tuttavia, sei riuscita a laurearti, ad avere il lavoro che hai sempre voluto; non sei la tua ansia: nonostante ciò, sei quello che riesci a fare e io sono fiera di te.”
Io: “È vero e sono soddisfatta di quello che ho raggiunto. Pensa che ho dovuto anche cambiare città per studiare!”
Nonna: “E l’amica che mi portavi sempre? Come sta?”
Io: “Sta bene, sono passati anni ormai, ma è sempre rimasta al mio fianco;anche lei si è laureata ed è fidanzata da diverso tempo.”
Nonna: “E tu sei fidanzata?”
Io: “No, nonna…non posso prendermi anche quest’impegno, preferisco pensare a me stessa e al mio percorso.”
Nonna: “Arriverà anche per te, non c’è fretta. Salvatore come sta?”
Io: “Salvatore sta realizzando il suo sogno, il calcio, e punta sempre più in alto; sono molto felice… lui lo merita.”
Nonna: “Sono contenta, suo padre ne sarà orgoglioso. Adesso torniamo, è ora di pranzo…mangi con me?”
Io: “Si , oggi sì, pomeriggio andrò allo studio, ho un appuntamento con un paziente,”
Nonna: “D’accordo.”
Io: “Grazie, nonna, per avermi sempre sostenuta!”
Giovanna (15 anni)
A cura di Maria Felicita Blasi


