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Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro”

Mi sono sempre chiesta  che rapporto avremmo avuto mio nonno ed io, se solo lui avesse voluto bene a mia madre; io non so se lui ha voluto bene a mia madre, ma da ciò che ha dimostrato traggo queste conclusioni.

D: Ciao nonno, non ricordo quanti anni sono passati dalla tua morte, ma volevo chiederti scusa se al tuo funerale non ho pianto. Mi perdoni?

R: Ciao nipotina, in fondo eri piuttosto piccola… la mia assenza nella tua vita non avrebbe influito, non è colpa tua.

D: Avrei tanto voluto avere dei ricordi con te e invece non eri presente neppure alla mia nascita. Perché?

R: Anch’io avrei voluto, ma probabilmente ero indaffarato; questo non significa che non ero contento della tua nascita, anzi…possiamo recuperare tutto il tempo perso.

D: Sono molto contenta che tu sia guarito da quel male che ti ha portato via da noi e finalmente posso chiederti la motivazione per la quale non vuoi bene a mia madre.

R: Come posso non voler bene a tua madre? E’pur sempre mia figlia. Non mi va, però, di parlarne ora.

D: Hai anche altri nipotini oltre me: hai i miei cugini…di loro cosa ricordi?

R: Ho molti ricordi con loro, poiché vivevamo vicini, per cui era tutto più semplice.

D: Sono molto contenta per loro, ma di me cosa ricordi?

R: Tramite foto, ho visto i tuoi capelli scuri e gli occhi neri; d’altronde mi somigli.

D: E di mio fratello cosa ricordi?

R: Beh, lui lo ricordo, l’ho visto un paio di volte giocare a calcio; spero che lui ogni tanto si ricordi di me

D: Nessuno ha smesso di pensarti, invece mamma e papà si sono lasciati… sai?

R: Mi spiace! 

D: Perché sei sempre così freddo nei confronti di Mamma, quando ti chiedo di lei?

R: Non è come sembra.

D: Come si chiama tua figlia?

R: Si chiama Delia.

D: A proposito, mi hanno detto che questo era il nome che volevi dare a mamma… è vero?

R: Sì, esatto!

D: Possiamo fare una passeggiata?

R: Come potrei dirti di no? 

Credo che anche in un’altra vita io e mia mamma non avremmo una risposta del perché tutta questa indifferenza; ho persino forzato il dialogo: L’unica cosa che a volte potrebbe servirmi quando il mondo sembra essermi contro è proprio un suo abbraccio; forse lui è diverso da tutti e potrebbe aiutarmi e capirmi, come solo una specifica persona  può fare, un Nonno, ma non mi resta che sperare che in un’altra vita possa essere così!

Anna Francesca (16 anni)

A cura di Maria Felicita Blasi

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