Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro”
Parlare con i nonni è un’occasione preziosa per riscoprire storie, valori e tradizioni che rischiano di andare perduti. Il dialogo con loro ci permette di colmare il divario tra generazioni, di comprendere meglio il passato e di riflettere sul presente con occhi diversi. In questo incontro, vogliamo porre loro domande semplici, ma profonde: Com’era la loro infanzia? Quali sogni avevano da giovani? Com’è cambiato il mondo ai loro occhi? Le loro risposte non sono solo ricordi, ma veri e propri insegnamenti di vita.
D: Quali giochi ti piaceva fare da piccola?
R: Quando ero piccola amavo creare delle bambole di pezza, dare loro
dei nomi per me indimenticabili, proprio come il tuo.
D: Come hai vissuto la tua infanzia?
R: Non c’erano molti soldi, ma con le mie sorelle e imiei fratelli la felicità non mancava mai.
D: Ci sono delle differenze nella società di oggi rispetto a quella che hai vissuto tu?
R: Le differenze sono molte; ad esempio, la mia nonna non riceveva le telefonate dai noi nipoti come succede ora a me, perché la tecnologia era inesistente.
D: Secondo te la tecnologia ha migliorato o peggiorato le generazioni?
R: Penso che la tecnologia abbia migliorato le comunicazioni, ma, al tempo stesso, credo che abbia rovinato i rapporti con le altre persone: mi capita di uscire e vedere gruppi di ragazzi incollati al telefono, mentre quando uscivo io i miei pomeriggi erano pieni di giochi e risate, le uscite venivano organizzate di persona, scegliendo luogo e orario.
D: Cosa significa avere dei nipoti?
R: Avere dei nipoti è stato uno dei regali più preziosi della mia vita: voi riempite le mie giornate anche con un semplice sorriso. Ammetto di essere molto più permissiva e alla mano con voi rispetto a come ho educato il tuo papà e tuo zio.
Non solo per i nonni noi siamo il regalo più prezioso: avere i nonni è qualcosa di magico.
I loro abbracci cullano e trasmettono forti emozioni, i loro racconti sono musica per le orecchie e un loro sorriso è un tuffo nel loro passato.
Se c’è qualcosa che dovrebbe essere eterno è l’amore per i nonni…
Francesca (16 anni)
A cura di Maria Felicita Blasi


