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Da molto tempo si registra l’abitudine di regalare ai bambini  o anche a persone adulte un cane per natale. A molti sembra un regalo originale, particolare, ma, a rifletterci bene, forse non è una buona idea. Perchè un cane non è un regalo adatto per di Natale?

Perché è un impegno a lungo termine, non è un giocattolo, ma un essere vivente che porta con sé sensibilità, storia e mondo interiore, quindi richiede consapevolezza, tempo, cure e risorse, e le festività sono un momento di frenesia che non si prestano ad una scelta così importante, portando spesso a decisioni impulsive e conseguenti abbandoni. Un cane non si “regala”: si incontra, e l’incontro ha bisogno di calma, di presenza, di una famiglia pronta ad accogliere davvero un nuovo soggetto nella propria vita e nella propria quotidianità.

 La relazione con un cane nasce quando la famiglia ha davvero lo spazio mentale, emotivo e pratico per accoglierlo. Quando c’è la calma per conoscersi, non la frenesia dei giorni festivi. Quando si può osservare il cane per ciò che è, e non per ciò che si vorrebbe che fosse. L’entusiasmo iniziale svanisce, soprattutto nei bambini, trasformando il cane in un peso per adulti che non erano pronti, e i rifugi si riempiono di animali in difficoltà. 

Perché un cane non è un regalo adatto

  • Responsabilità enorme: Non è un oggetto, ma un essere vivente con bisogni specifici (cibo, esercizio, cure veterinarie, affetto) che dura anni.
  • Impegno a lungo termine: Richiede un impegno costante che va oltre le feste e cambia radicalmente le abitudini familiari, spesso per 10-15 anni.
  • Frenesia natalizia: Il Natale è un momento di stress e caos, non adatto per accogliere un nuovo membro della famiglia che necessita di calma e tempo per ambientarsi.
  • Rischio abbandono: Molti cani “regalati” vengono abbandonati dopo poco tempo, quando ci si rende conto dell’impegno.
  • Non è un gioco per bambini: L’entusiasmo dei più piccoli diminuisce, ma la responsabilità ricade sempre sugli adulti, che devono essere preparati.
  • Costi e problemi: Implica costi veterinari, problemi di salute e gestione che non vanno sottovalutati. 

Cosa fare invece

  • Adozione consapevole: Se si decide di prendere un cane, deve essere una scelta matura e condivisa, frutto di una riflessione, non di un impulso.
  • Il regalo “giusto”: Si può regalare un “buono” per una visita in un rifugio, un libro sull’educazione cinofila, o un corso, ma l’incontro con il cane deve essere premeditato.
  • Pianificazione: La decisione deve essere presa con calma, quando la famiglia ha lo spazio fisico, emotivo e pratico per accoglierlo. 

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