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I nostri amici a quattro zampe hanno un udito molto sensibile che da un lato può essere un gran pregio, ma in altri casi può rivelarsi un grosso problema.

In questo periodo dell’anno in particolare, in ogni città si sparano botti e fuochi d’artificio in occasione delle festività natalizie; questo è molto fastidioso per individui che percepiscono i rumori in maniera molto amplificata rispetto a noi. Capita spesso che vengano richiesti farmaci o preparati naturali in grado di attutire la percezione di questi rumori e rendere più tranquilli e mansueti gli animali.

Oltre a una severa paura e stati di profonda disperazione che colgono gli amici a quattro zampe, si possono avere anche delle conseguenze pericolose come, ad esempio, attacchi di panico o crisi epilettiche, infarti o anche fughe repentine dal domicilio, che mettono a rischio l’incolumità dell’animale e dei passanti.

È quindi molto importante fornire loro una giusta assistenza ricorrendo a farmaci adatti al caso, sempre dietro controllo e monitoraggio medico veterinario. Accanto alla terapia farmacologica, nei casi meno gravi, si può optare per soluzioni nutraceutiche a base di sostanze naturali come la valeriana, la passiflora o l’L-teanina, che aiutano a modulare l’ansia senza sedare eccessivamente l’animale. Esistono inoltre in commercio diffusori di feromoni appositamente studiati per creare un ambiente domestico percepito come “sicuro” e rilassante.

Oltre al supporto terapeutico, è fondamentale mettere in atto alcune buone pratiche comportamentali:

  • Creare un “rifugio”: predisporre un angolo della casa protetto, magari con le serrande abbassate e la musica accesa per attutire i fragori esterni.
  • Non lasciarli soli: la presenza del proprietario è il primo rassicurante, ma è importante non eccedere con coccole ansiose che potrebbero confermare al cane o al gatto che c’è davvero un pericolo incombente.
  • Identificazione sicura: assicurarsi che il microchip sia registrato correttamente e che l’animale indossi un collare con medaglietta, fondamentale in caso di fuga per un ritrovamento tempestivo.

Prendersi cura del benessere psicofisico dei nostri compagni di vita durante queste festività non è solo un atto d’amore, ma un dovere per garantire loro una convivenza serena e priva di traumi evitabili.

(14 dicembre 2024)

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