Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro”
Il laboratorio delle emozioni è un’occasione preziosa per avvicinarsi ai nostri nonni con occhi e cuore nuovi. Spesso diamo per scontato ciò che ci unisce a loro, ma ci sono storie, emozioni e sogni su cui non abbiamo mai avuto il coraggio o la curiosità di soffermarci . Questa intervista vuole essere un piccolo viaggio nel loro passato, per scoprire cosa li ha fatti sorridere, piangere, sperare e diventare le persone che sono oggi. Un dialogo autentico tra generazioni, fatto di ascolto e memoria.
D= Nonno…Come trascorrevi le giornate quando eri piccolo?
R= Con i compagni, a giocare a nascondino, ad acchiapparella e ad altri giochi.
D= Qual è il ricordo più felice della tua infanzia?
R=Non ne ho uno in particolare: ci sono stati tanti momenti felici, non riesco a sceglierne uno solo,
D= Chi è stata la persona che ha influenzato di più la tua vita? In che modo?
R=Zio Giovanni, il fratello di mia madre,.mi ha tramandato il suo modo di comportarsi con la famiglia; mi piaceva molto, quindi ho deciso di seguirlo.
D=Che sogno avevi da ragazzo che non sei riuscito a realizzare?
R=Volevo studiare e fare l’archeologo, mi piaceva molto la storia; per questo volevo osservare le cose da vicino.
D= Invece, qual è stato un tuo sogno che sei riuscito a realizzare?
R=Essere riuscito a costruire una famiglia unita e felice, come ho sempre desiderato.
D= Qual è stato il momento più difficile che hai vissuto e cosa ti ha aiutato a superarlo?
R=Quando sono partito militare: mi trovavo a disagio con le regole della vita militare; poi, a poco a poco, mi sono ambientato, anche grazie all’ aiuto di altri ragazzi.
D= Che consiglio daresti al tuo “io” più giovane?
R=Di essere più deciso!
D= Hai un motto? Se sì, quale?
R=”L’umiltà non è una debolezza, ma una forza”
D=Che valori ti hanno insegnato i tuoi genitori e cosa cerchi di trasmettere ai tuoi nipoti?
R=I miei genitori non mi hanno trasmesso niente, ma mi sono costruito un modo di fare tutto mio, grazie alla mia esperienza.
Alla domanda che segue non avevo pensato, mi è stata suggerita da lui.
D= Cosa ti emoziona ancora oggi, anche dopo tanti anni?
R=Mi emozionano la pace nei popoli e gli abbracci tra le persone “diverse”.
Michele (15 ANNI)
A cura di Maria Felicita Blasi


