La pseudogravidanza, nota anche come gravidanza isterica o falsa gravidanza, è una condizione parafisiologica (ossia, ai margini della normalità) estremamente comune e frequente nelle cagne che non sono state sottoposte a sterilizzazione.
Origine e Meccanismo Ormonale
Questa condizione è la diretta conseguenza di un fisiologico squilibrio ormonale post-estro. Si manifesta tipicamente circa 45-60 giorni dopo la fine del calore (la fase in cui si sono verificate le perdite ematiche, detta anche estro).
Il meccanismo è legato al ciclo ovarico della cagna:
Corpo Luteo Persistente: Dopo l’ovulazione, i follicoli ovarici si trasformano in corpi lutei. Questi corpi lutei producono l’ormone progesterone, essenziale per mantenere una gravidanza.
Azione della Prolattina: Nelle cagne, i corpi lutei hanno una lunga vita, indipendentemente dal fatto che l’animale sia rimasto gravido o meno. Quando il livello di progesterone diminuisce, circa due mesi dopo il calore, l’organismo della cagna risponde producendo prolattina.
Simulazione di Gravidanza: La prolattina è l’ormone responsabile della lattazione e del comportamento materno. È proprio l’aumento di questo ormone che innesca la sintomatologia e il comportamento tipici di una vera gravidanza o del post-parto.
Sintomi Tipici della Pseudogravidanza
I sintomi possono variare in intensità da un animale all’altro, ma si dividono in due categorie principali:
Sintomi Fisici (Somatici):
Sviluppo delle mammelle (Iperplasia) e Galattorrea: L’ingrossamento delle ghiandole mammarie e la produzione di latte o di un secreto sieroso (lattazione).
Aumento dell’Appetito o, al contrario, Anoressia temporanea.
Aumento del Peso Corporeo o distensione addominale (meno frequente).
Sintomi Comportamentali:
Nidificazione: La cagna inizia a preparare un “nido” o un giaciglio.
Adozione di Oggetti: La cagna adotta giocattoli, scarpe o altri oggetti come se fossero i propri cuccioli, proteggendoli, pulendoli e portandoli con sé.
Irritabilità o Depressione: Può manifestare un comportamento iperprotettivo, irrequietezza, pianti o, in alcuni casi, apatia e letargia.
Rischi a Lungo Termine: Patologie Predisponenti
Purtroppo, il ripetersi cronico della pseudogravidanza ad ogni ciclo (quindi tipicamente ogni sei mesi), sottoponendo l’organismo a queste fluttuazioni ormonali estreme, aumenta significativamente il rischio di sviluppare gravi patologie a carico dell’apparato riproduttore.
Neoplasie Mammarie (Tumori)
L’esposizione ripetuta e prolungata agli ormoni sessuali (estrogeni e progesterone) è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di tumori mammari nella cagna anziana. La sterilizzazione effettuata prima del primo calore riduce questo rischio a una percentuale quasi nulla.
La Piometra
La piometra è l’infezione batterica purulenta dell’utero. Questa è una condizione grave che può essere fatale e rappresenta un’emergenza veterinaria.
Il Legame con gli Ormoni: L’utero, sotto l’influenza della lunga fase progestinica, subisce modifiche che lo rendono più suscettibile alle infezioni batteriche.
Forme Cliniche:
Piometra Aperta: Il pus viene drenato ed eliminato attraverso la cervice aperta e la vagina. I sintomi includono perdite vulvari maleodoranti e la cagna può apparire meno grave, ma è comunque in pericolo.
Piometra Chiusa: La cervice è sigillata e il pus rimane intrappolato nell’utero. Questa forma è estremamente pericolosa perché le tossine batteriche vengono assorbite direttamente nel circolo sanguigno, portando a setticemia, shock e insufficienza renale acuta. I sintomi sono sistemici (forte abbattimento, vomito, sete eccessiva) e l’addome può gonfiarsi.
L’Importanza della Sterilizzazione Preventiva
Considerati i rischi a lungo termine di neoplasie mammarie e la potenziale letalità della piometra, è fondamentale che i proprietari di cagne non destinate alla riproduzione si informino responsabilmente sulla sterilizzazione (ovariectomia o ovarioisterectomia).
La scelta di sterilizzare l’animale in età giovanile (preferibilmente prima del primo o secondo calore) è una misura preventiva che può salvare la vita del cane e garantirgli una qualità di vita migliore a lungo termine, riducendo al minimo i rischi chirurgici associati a un animale giovane e sano.

Medico Veterinario

