Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro” attraverso una intervista immaginata: “Cosa avresti voluto chiedere e cosa ti saresti voluto sentire rispondere?“
D: Ciao nonna, come stai ultimamente?
R: Sto abbastanza bene, un po’ di acciacchi qua e là… sai, l’età si fa sentire, ma il cuore è leggero quando sento la tua voce.
D: Perché non mi racconti qualcosa di te?
R: Quando ero giovane, si viveva in modo molto diverso. Non c’erano i telefonini, come adesso, né Internet; se volevi parlare con qualcuno, dovevi andare a casa sua o gli scrivevi una lettera. Io lavoravo in una piccola sartoria, cucivo a mano vestiti, che adesso sarebbero definiti “vintage”, e mi piaceva tanto vedere la gente felice con qualcosa che avevo prodotto io.
D: Se potessi tornare indietro alla mia età, cosa faresti?
R: Ah, se potessi tornare alla tua età, quante cose farei, tesoro mio!
Prima di tutto, imparerei a non avere troppa fretta di diventare grande. A volte, si corre troppo, inseguendo il futuro, e ci si dimentica di godersi il presente. Viaggerei di più, anche solo con il treno o con lo zaino in spalla. Mi tufferei in tutte le avventure, senza paura di sbagliare.
Amerei senza timori, riderei più forte, piangerei senza vergognarmi e direi più spesso “Ti voglio bene”. Studierei. Tu studia, sì, ma non per far piacere agli altri…studia per crescere e migliorare!
E poi coltiverei le amicizie vere, quelle che ti restano anche quando tutto cambia!!!
Antonio Maria (17 anni)
A cura di Maria Felicita Blasi


