Pensieri, emozioni, stati d’animo di adolescenti (gli alunni dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza) dedicati ai propri nonni, “testimoni del passato, garanzia del presente ed eredi del futuro” attraverso una intervista immaginata: “Cosa avresti voluto chiedere e cosa ti saresti voluto sentire rispondere?“
Con i miei nonni ho imparato a fidarmi, a sorridere, a non sentirmi sola. Anche se un giorno non saranno più con me, le loro parole e il loro amore resteranno per sempre nel mio cuore
D: Lo so che in questo periodo la nostra famiglia non sta vivendo un bel momento…cosa ne pensi, nonno, se io iniziassi a lavorare, per essere d’aiuto?
R: Non preoccuparti mai dei problemi economici della nostra famiglia. A questo penseranno gli altri, tu devi solo vivere serena e studiare.
D: Nonno, per caso vorresti cambiare qualcosa del tuo passato o della tua vita?
R: Certo, cara. Mi fa piacere che tu me lo chieda.
Se ti dicessi che rifarei tutto uguale, ti direi una bugia. Qualche rimpianto ce l’ho, certo. Avrei voluto trascorrere più tempo con le persone che amavo, magari lavorare un po’ meno e abbracciare un po’ di più. Ci sono stati giorni in cui ho avuto paura di sbagliare e altri in cui ho avuto paura di fermarmi.
Ma sai una cosa? Se guardo il mio passato adesso, con te davanti a me, con la tua voce, i tuoi occhi, la tua voglia di vivere… penso che tutto sia servito, anche gli sbagli.
Quindi sì, magari cambierei qualcosa… ma non cambierei mai il fatto di essere tuo nonno. Quello no, mai.
D: Nonno, ogni tanto vorresti che la nostra famiglia fosse più unita, senza problemi?
R: Ci penso spesso, sai? Come sarebbe bello vederci tutti seduti intorno a un tavolo, a ridere senza tensioni, a parlare senza puntarci il dito. Una famiglia unita è stato da sempre il mio sogno, perché so quanto amore ci sia, anche se a volte è nascosto dietro l’orgoglio.
Ma ti dico anche questo: una famiglia non è perfetta quando non ha problemi, è forte quando, nonostante tutto, non smette mai di cercarsi.
E io voglio che tu sappia che ci credo. Credo in te, credo nella nostra famiglia. E non smetterò mai di farlo.
Grazie nonno, ti voglio bene ❤️
Rita (17 anni)
A cura di Maria Felicita Blasi


