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Un modo diverso di abbracciare l’origine del sapere e di chi ne ha tracciato il solco. Un modo per mantenere la mente allenata sulla strada della Cultura “sostenibile”. Estratti dal libro “Filosofi in rima” Casa Editrice Jonia.

BUONA LETTURA E BUON DIVERTIMENTO

I Presocratici son quei pensatori

famosi, perché son naturalisti;

l’antichità li cita per migliori

di tutti quelli che si sono visti.

Lor non conoscon le categorie,

in quanto non distinguon questo o quello;

sarà Platone che, per altre vie,

dividerà i due mondi col coltello.

Parmenide fu il primo in assoluto

che ci propose una ontologia,

che fu in contrasto, però, con lo statuto

del divenire, di ciò che poi va via.

Talete, Anassimandro e Anassimene:

è il trittico più alto di livello

e, come certo a tutti noi conviene,

limiteremo il nostro studio a quello.

Il primo dell’origine si chiese

quale essa sia, ma con la ragione;

fu proprio l’ Acqua (a cui egli si arrese)

che del quesito risolse la questione.

Anassimandro, allievo di Talete,

per lui è l’Infinito che è il motore

d’ogni altra cosa, come voi saprete

e che caratterizza ‘sto signore.

Anassimene sostiene che il sostrato

di ogni forma, oppur trasformazione,

sia proprio l’Aria, come ha dimostrato

il gran filosofo con la sua lezione.

Acqua, Infinito e Aria sono cose

chiamate “Archè”, in quanto dànno vita

al mondo intero (son meravigliose!);

con esse è ormai l’origine chiarita!!!

Chi volesse approfondire l’argomento dei Presocratici, può leggere il nostro articolo specifico dal titolo Dalla Filosofia all’Etica, attraverso i Presocratici”

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