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Assicurazioni auto e “patto per i giovani”; riduzioni delle tariffe per il soccorso stradale; addio alle buste in polietilene.


L’ANIA che è l’associazione nazionale tra le imprese assicuratrici ha sottoscritto con alcune associazioni di consumatori il “Patto per i giovani”, un accordo che prevede sconti sui costi delle polizze Rc auto. Tale patto impegna i sottoscrittori, di età compresa tra i 18 ed i 26 anni, a rispettare una serie di regole riguardanti la sicurezza stradale (non bere alcolici, non fare uso di stupefacenti prima di mettersi alla guida, viaggiare a velocità moderata, usare il casco etc).

E’ un vero e proprio accordo che prevede, in caso di inosservanza delle regole indicate, la perdita delle riduzioni previste sul premio e la possibilità di azioni di rivalsa da parte dell’assicurazione.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, a seguito di un’indagine sulle società di gestione delle autostrade italiane Aci ed Europ Assistance, ha verificato che le tariffe applicate per il soccorso stradale sono troppo elevate, senza la possibilità per altri gestori di soccorso autostradale di poter lavorare, essendo il loro un vero e proprio duopolio. Le tariffe delle due imprese sono allineate e al limite dei massimali consentiti dal Ministero dei Trasporti.

Grazie all’intervento dell’antitrust, Aci ed Europ Assistance si sono impegnate ad offrire la possibilità ad altri operatori di gestire il soccorso stradale ed a ridurre le tariffe in vigore del 20% a tutto vantaggio dei viaggiatori.

Dal 2010 potrebbero scomparire dalla circolazione le classiche buste di plastica in polietilene altamente inquinanti ed essere sostituiti con sacchetti ecologici, fabbricati cioè con materiali biodegradabili (es. mais) . Se così fosse l’Italia seguirebbe la normativa europea EN 13432, a integrazione della direttiva comunitaria sugli imballaggi, sebbene la norma italiana che ha recepito il provvedimento europeo antipolietilene, vale solo come indirizzo; non sono previste infatti sanzioni o multe per quei paesi che non adotteranno il provvedimento e ciò perché manca un vero e proprio regolamento di attuazione.

Maria Cipparrone

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