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Chi utilizza Internet oltre a godere di alcuni diritti, deve rispettare alcune regole, molte, di buona educazione.


Internet, da tempo, ormai, fa parte della nostra quotidianità, contribuendo a rivoluzionare le forme di comunicazione. Ogni giorno il flusso di informazioni che viene scambiato sul web è incommensurabile, forum, blog, siti e quant’altro rappresentano un appuntamento fisso per molti, tanto da scomodare la Corte Costituzionale tedesca che ha riconosciuto un nuovo diritto della persona: nessuno può controllare quel che facciamo quando comunichiamo via Internet.


Ma se esistono dei diritti, ci sono anche dei doveri.

Anche se ogni utente risponde di quel che fa in rete, è comunque difficile risalire a chi commette una violazione. Si può solo capire da quale computer proviene la trasgressione.

Una sentenza della Corte di Cassazione di casa nostra (4741/00) ha affermato che non esiste un obbligo di controllo per il gestore del sito e del provider che non sono ritenuti responsabili del contenuto dei messaggi trasmessi., a meno che non siano coinvolti direttamente nell’illecito.

Per quanto riguarda la pubblicazione di contenuti online, quelli possibili sono:

  • articoli in cui è esercitato il diritto di cronaca e di critica poichè mira alla divulgazione della notizia, nel rispetto della verità. E’ reato offendere una persona o attribuirgli dei fatti.

  • articoli di giornali o di altri siti, purché si citino autore e fonte e purché non siano espressamente riservati.

  • foto solo con il permesso dell’autore o di chi ne ha acquistato i diritti.

Inoltre, è consentito il collegamento ad altri siti.

Accanto a queste prescrizioni di carattere giuridico, esistono poi una serie di regole di buona educazione che per correttezza andrebbero rispettate. Il galateo della rete, infatti suggerisce di seguire una serie di altre norme, che derivano dal buon senso, considerando che:

  • la rete è utilizzata come strumento di lavoro da molti utenti, i quali non hanno tempo di leggere messaggi inutili.

  • qualunque attività che appesantisca il traffico sulla rete va effettuata di notte, quando non c’è la massima operatività.

  • vi sono una serie di siti server che contengono in copia aggiornata documentazione, software e altri oggetti disponibili sulla rete. Se un file è disponibile su di esso non è necessario prenderlo dalla rete per non impegnare inutilmente la linea e per non impiegare un tempo maggiore per il trasferimento.

  • il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti o vincoli di utilizzo di vario genere. E’ conveniente leggere attentamente la documentazione di accompagnamento.

Infine, sono vietati dei comportamenti scorretti quali la violazione della sicurezza di archivi e computer della rete e comprometterne il funzionamento con programmi appositi (ad esempio virus, trojan horses ecc.) che costituiscono dei veri e propri crimini elettronici punibili penalmente.

E’ opportuno inoltre, per esempio, quando si scrive un messaggio rivolto a più destinatari, nascondere i loro indirizzi per il rispetto dei destinatari stessi e scrivere sempre l’oggetto della mail, così chi la riceve ha la possibilità di leggerla non subito, ma più tardi se non la ritiene di massima importanza.

Maria Cipparrone

 

 

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