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La
destinazione del cortile a parcheggio richiede il consenso di tutti i condomini?

Le
prospetto una situazione che si è creata nel condominio in cui
abito. Per tanti anni il cortile interno del condominio è
stato usato come area di transito per accedere ai box. Da qualche
tempo alcuni condomini hanno iniziato ad utilizzarlo come parcheggio
e, viste le lagnanze degli altri, hanno richiesto all’amministratore
una riunione di condominio per autorizzare il parcheggio delle auto
nel cortile. Le chiedo, allora: è necessaria la volontà
di tutti i condomini per destinare il cortile interno a parcheggio
per le auto, oppure basta la maggioranza?”



In
mancanza di una regolamentazione dell’uso a parcheggio del cortile
condominiale, è da ritenere abusiva la condotta del singolo
condomino che vi parcheggia la propria autovettura, essendo il
cortile condominiale destinato abitualmente a dare luce e aria agli
appartamenti.


Secondo
la giurisprudenza, la delibera assembleare di destinazione del
cortile a parcheggio di autovetture disciplina le modalità di
uso e di godimento del bene comune, sicché richiede la
maggioranza prevista dal comma 5 dell’art. 1136 del codice civile,
ossia un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei
partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell’edificio, e
non l’unanimità dei consensi.

Erminia
Acri-Avvocato

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