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Un tributo all’arte calabrese.


Che cosa è il bergamotto?

E’ un frutto singolare, simile al limone… ma diverso!… è un agrume che cresce solo in Calabria.

Molto rappresentativo per una regione come questa vero?

Eh sì!!

La pensa così anche Valerio Merola che, ormai quasi calabrese d’adozione, ha scelto questo meraviglioso frutto per intitolargli un festival, appunto il Bergamotto Festival, che vuole essere un oscar (così come lui stesso lo definisce) del talento calabrese in tutte le “facce” del mondo dello spettacolo.

Il festival, ormai giunto alla sua terza edizione, è un concorso itinerante per tutta la Calabria, che si articola in varie serate eliminatorie, allo scopo di poter selezionare i migliori artisti.

Come ogni anno, le sezioni artistiche sono state canto, danza e arte varia e, domenica 19 ottobre, si è svolta la serata finale ovviamente condotta da Valerio Merola. E’ stato uno spettacolo che oltre ad avere come fulcro i partecipanti ha vantato presenze importanti, a cominciare dalla quella dell’assessorato al turismo calabrese (che ha creduto fortemente in questa manifestazione) per finire a personaggi ultranoti dello spettacolo come Paola Barale, Raz Degan, Giorgia Palmas, Miriana Trevisan, Verdiana, Alexander, il fantastico illusionista che è riuscito, anche in questa occasione, a stupire in maniera eclatante tutti i presenti.

Ma andiamo al cuore della manifestazione: i concorrenti.

Il livello è stato abbastanza alto, soprattutto nel settore canto nel quale l’ha fatta da padrona colei che poi ha vinto il bergamotto d’argento (massimo riconoscimento per ogni categoria) vale a dire Luciana Zanfini, una ragazza di Acri (CS) che ha dimostrato grandi qualità vocali e disinvoltura sul palcoscenico… sicuramente una promessa tra gli interpreti del panorama canoro nazionale.

Il bergamotto d’argento per l’arte varia è andato a Natalia Altomari (batterista) che si è “scontrata” con due modelle e con un imitatore-trasformista (Agazio Maiolo) che forse avrebbe meritato qualcosa di più se non addirittura la vittoria a giudicare dalle sue qualità espressive e dallo “spessore” che ha dimostrato durante la sua esibizione.

Nel settore danza il massimo riconoscimento è andato a Francesco Vallone che ha danzato sulle note di “Cambiare” evidenziando grandi capacità, gusto e interpretazione.

Alla fine il palcoscenico e tutto il teatro si è trasformato in una grande festa animata dalla presenza di Guido Lembo di “Anema e core” di Capri che, sulle note di musiche napoletane stranote, ha coinvolto il pubblico e messo alla prova i tre vincitori per assegnare poi così, al termine, il titolo finale e cioè il bergamotto d’oro andato a Francesco Vallone.

E Merola?… chi l’ha più visto!!!??

Dicono che stia già lavorando per il Bergamotto festival quarta edizione…. Buon lavoro Valerio!

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