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In caso di “vacanze fai da te”, può essere utile stipulare una polizza che garantisca determinati servizi.


Il turista che organizza da solo le sue vacanze, stipulando le polizze di assistenza turistica, può usufruire, a seconda del tipo di polizza, di alcuni servizi, quali, ad esempio:

  1. il rientro in Italia con un aereo medico attrezzato, in caso di malattia o infortunio;
  2. la copertura del bagaglio;
  3. l’auto sostitutiva, se si resta a piedi per un guasto o un incidente;
  4. il rimborso della penale se si annulla il viaggio in caso di guerra.

Di solito, il prezzo della polizza dipende dal Paese in cui si vuole andare, dal tipo di copertura che si sceglie (assistenza alla persona, spese mediche, annullamento del viaggio ecc.), dalla durata del viaggio e dal massimale, cioè la cifra massima, che si intende pagare e che sarà rimborsata dalla compagnia al verificarsi dell’evento assicurato.

Per chiedere qualsiasi rimborso, è necessario, in via generale, spedire una raccomandata a.r. all’indirizzo della compagnia.

In caso sia previsto un termine, va rispettato per non perdere il diritto all’indennizzo.

  • Polizze di assistenza alla persona.

Queste polizze garantiscono il rientro in Italia su aereo sanitario, anticipo di denaro in caso di furto o scippo o spese improvvise dovute a malattia o infortunio.

  1. Nel caso di rientro sanitario, se ci si ammala durante le vacanze, queste polizze garantiscono il rientro nella propria città, organizzando il viaggio con il mezzo ritenuto più idoneo e, se necessario, con l’assistenza di personale infermieristico. L’uso dell’aereo sanitario è limitato solitamente all’Europa e ai Paesi del Bacino del Mediterraneo.
  2. In caso di ricovero, durante la vacanza, le compagnie organizzano il viaggio di un familiare che possa raggiungere l’ammalato per stargli accanto.

Tuttavia, è necessario che il ricovero duri almeno 7 giorni ed il rimborso riguarda solo il viaggio a/r.

3) Se si è costretti a prolungare il soggiorno nel luogo di vacanza, per motivi di salute, la compagnia rimborsa le spese dell’albergo.

4) Nel caso di spese impreviste che si verifichino durante il viaggio e siano dovute a malattia, infortunio oppure a furto, scippo, rapina o mancata consegna di bagaglio, è possibile chiedere alla compagnia un anticipo di denaro da restituire entro 30 gg. dalla data di rientro.

5) Infine, le compagnie coprono anche l’eventualità di un rientro improvviso e anticipato dell’assicurato, ma con diverse limitazioni.

In alcuni casi, poi, è anche previsto il rimborso delle spese mediche sostenute al rientro dal viaggio per un infortunio (e non anche per malattia) che si sia verificato all’estero.


Conviene, tuttavia, stipulare queste polizze soltanto se si va fuori dall’Italia o da un Paese dell’Unione Europea.


Infatti, in Italia o in un Paese dell’UE, è sufficiente presentare il modello E111 che dà diritto ad essere curati nelle strutture sanitarie del Paese in cui ci si trova, alle stesse condizioni dei suoi cittadini.

Al contrario, la copertura offerta dalle polizze “persona” potrà essere molto utile nei Paesi in cui la sanità è privata, come ad esempio negli USA, dove un eventuale ricovero costerebbe molto caro.

E’ fondamentale che la polizza preveda il massimale, poichè non esiste una compagnia che rimborsi tutte le spese mediche sostenute.

Il massimale è più basso per l’Italia e più alto per l’estero, considerato che, se l’infortunio o la malattia si verificano in Italia, una parte delle spese sono coperte da Servizio Sanitario Nazionale.

Inoltre, prima di effettuare una spesa sanitaria, bisogna chiedere il permesso alla compagnia, contattando telefonicamente (mediante apposito numero verde) la Centrale Operativa, attiva 24 ore su 24. In caso contrario si rischia di perdere il diritto al rimborso o di essere rimborsati solo parzialmente.

Al fine di ottenere il rimborso, è necessario che gli infortuni, malattie o altri imprevisti assicurati siano insorti sul posto.

E’ sempre alla suddetta Centrale Operativa che bisogna chiamare per attivare la copertura della polizza.

In caso di polizza “persona”, alla raccomandata a.r. di richiesta del rimborso bisognerà allegare copia della cartella clinica per la verifica della diagnosi, le fatture relative alle spese sostenute, la prescrizione medica per l’acquisto di farmaci e le ricevute di acquisto.

  • Polizza “bagaglio”.

Prima di assicurare il proprio bagaglio, conviene accertare se la polizza Rc auto preveda questo tipo di copertura. In tal caso un ulteriore polizza risulterebbe inutile.

Se la colpa del danneggiamento o smarrimento del bagaglio è del vettore (cioè, la compagnia aerea, marittima ecc.), bisogna rivolgersi prima a quest’ultimo per il risarcimento.

La compagnia assicurativa, infatti, rimborserà solo la cifra eccedente e, comunque, sempre all’interno del massimale.

In caso di smarrimento del bagaglio durante uno spostamento in aereo, è fondamentale conservare il PIR rilasciato dall’autorità aeroportuale. Con il PIR si potrà ottenere il rimborso assicurativo.


L’entità dell’indennizzo viene stabilita in base al valore commerciale dell’oggetto al momento del sinistro.

E’ importante fare, prima della partenza, un elenco degli oggetti che costituiscono il bagaglio, con descrizione e prezzo di acquisto di ciascun oggetto.

In caso di furto, rapina o scippo bisogna fare una regolare denuncia scritta alle autorità locali e mandarla, poi, alla compagnia assicurativa.

  • Garanzia del veicolo.

Questo tipo di polizza vale solo per l’Italia, l’Europa ed i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Nessuna compagnia offre la copertura Mondo.

Si tratta di una polizza che prevede vari tipi di assistenza.

  1. In caso di incidente o guasto, è previsto il traino del veicolo dal luogo del sinistro fino all’officina più vicina.
  2. Se, conseguentemente all’incidente o al guasto, l’auto non è più utilizzabile per più di 36 ore, la compagnia assicurativa può mettere a disposizione un’auto sostitutiva.

  3. Quando l’auto richieda più di 5 gg. di riparazione o venga rinvenuta in seguito a urto regolarmente denunciato, alcune compagnie organizzano il viaggio per il recupero del veicolo.

Anche in questi casi, per attivare la polizza, si dovrà contattare la Centrale Operativa mediante apposito numero verde.

  • Annullamento del viaggio.

Se si è costretti a rinunciare al viaggio all’ultimo momento, a causa di un evento imprevedibile, alcune polizze rimborsano la penale da pagare, compresa quella relativa ai biglietti di viaggio.

Non può considerarsi evento imprevedibile, ad esempio, una malattia preesistente al momento della prenotazione.

Tuttavia, prima di stipulare questo tipo di polizza, conviene verificare se la si ha già o meno: infatti, se si tratta di un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, questa copertura è solitamente prevista.

Si osservi che, in tempi di tensioni a livello internazionale, le compagnie coprono l’annullamento del viaggio anche in caso di guerra.

Maria Cipparrone (avvocato)

Laura Trocino (praticante avvocato).

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