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Esistono, oltre al Cid, altri accordi tra imprese di assicurazione?

A chi pu? chiedersi il risarcimento se si ? investiti da un pirata della strada?


In relazione al primo quesito, esiste un accordo per la gestione dei c.d. maxi – incidenti in cui siano coinvolti almeno 40 veicoli a motore, oppure dai 20 ai 39, se la responsabilità non può imputarsi ad uno di essi ( si pensi ai tamponamenti a catena in caso di nebbia o simili).

Al verificarsi di un incidente di questo tipo, gli automobilisti coinvolti potranno rivolgersi alla propria compagnia assicuratrice per ottenere il risarcimento dei danni subìti dall’auto o dalle persone che, pur trovandosi al di fuori dei veicoli, sono rimaste coinvolte nell’urto. L’importo massimo del risarcimento è di Euro1.549.370,70 per ogni veicolo assicurato. Non tutte le compagnie presenti sul mercato partecipano a questo accordo e sono: Mediolanum, Toro Targa, Levante Norditalia, BND, REM, New Win, Probus, Liguria, Egida, Maeci, Dialogo, DB Assicura, Seri.

Se, invece, si verifica l’ evento di cui al secondo quesito, esiste un Fondo di Garanzia per le vittime della strada, costituito dalle compagnie di assicurazione, che interviene:

  1. quando un incidente è causato da un veicolo non identificato, per i soli danni alla persona;
  2. nel caso in cui il veicolo è identificato ma non assicurato, non solo per i danni alla persona, ma anche per i danni alle cose a partire dalla somma di 500 Euro. Al di sotto di tale cifra, i danni materiali restano a carico di chi li subisce.

La gestione del Fondo è affidata alla Consap ( Concessionaria servizi assicurativi pubblici). Per informazioni, si considerino i seguenti recapiti: Via Yser, 14 – 00198 Roma. Tel. 06- 85796440/ fax 06- 8411844. E mail: segreteria.fgvs@consap.it –

Maria Cipparrone (avvocato)