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Alcool...
di Matteo Simone  ( 21163@tiscali.it )

9 agosto 2012






La consapevolezza di farsi aiutare.


 

L’esposizione prenatale all’alcol può causare aborto spontaneo, morte del feto o anomalie nello sviluppo, incluse quelle facciali e del sistema nervoso centrale. Le anomalie nello sviluppo fetale e neonatale causate dall’esposizione prenatale all’alcol sono chiamate sindrome feto-alcolica che include tre sintomi principali: ritardo nello sviluppo neonatale, anomalie facciali e nello sviluppo del sistema nervoso centrale. (1)

Si sente parlare della dipendenza dall’alcool dei problemi che causa alle persone e alle famiglie, perdita del posto di lavoro, separazioni, crimini.

E’ difficile uscrirne fuori, è difficile vivere con questa dipendenza che non permette di avere una vita serena.

All’aumentare delle quantità di alcol assunte si assiste a problemi comportamentali come biascicamento, cambiamenti nell’andatura e nella postura, alterazioni dell’umore e difficoltà respiratorie che possono condurre anche al decesso. (2)

Le persone che soffrono di questa dipendenza possono arrivare alla consapevolezza di farsi aiutare e quando iniziano ad informarsi, a documentarsi direttamente o per loro lo fanno i famigliari o gli amici, alcuni approdano nei gruppi di alcolisti anonimi.

Ciascun Gruppo tiene con periodicità regolare delle riunoni, in genere due o tre alla settimana. In questi gruppi vengono accolti come uno di loro, sono compresi, sono ascoltati, gli viene prestata attenzione, fanno parte doi un grupppo che accoglie, condivide, sostiene, supportano.

Ci sono gruppi per alcolisti anonimi, gruppi per famigliari ed amici di alcolisti. Qui scoprono un posto sicuro per loro, un posto dove si viene compresi, aiutati, seguiti.

Ci sono dellle regole da rispettare, dei passi da seguire, c’è uno stile di vita da seguire, sembra essere una sana alternativa, un sano percorso rispetto a quello che si fa da soli in balia delle onde, di questa dipendenza invalidante.

Si inizia ad accettare l’idea di essere un alcolista (Primo Passo) e ad affidarsi a qualcuno o a qualcosa per cercare di risolverlo (Secondo e Terzo Passo).

Con il Quarto e il Quinto Passo, attraverso l’autoanalisi e il confronto con una persona di propria fiducia (lo sponsor), si procede ad una profonda e coraggiosa verifica di se stessi imparando ad accettare le proprie caratteristiche positive e negative; Con il Sesto e il Settimo si inizia un percorso di cambiamento basato sulla costante modificazione dei propri comportamenti.

Con l’Ottavo e il Nono, attraverso il perdono e l’ammenda, si tende al recupero delle relazioni con gli altri; con il Deciimo Passo ci si predispone a mettere concretamente in pratica questo nuovo stile di vita; con l’Undicesimo, attraverso la meditazione e la preghiera, si approfondisce il proprio percorso spirituale, incrementando un senso di appartenenza al mondo; con il Dodicesimo Passo si comincia a portare il messaggio ad altri alcolisti.

La FAD Fondazione iberica "de Ayuda contra la Drogadicción" ha presentato la scorsa settimana a Madrid la nuova campagna di sensibilizzazione incentrata sul consumo di alcol durante il periodo estivo. Basata su un vero e proprio esperimento, l’idea è quella di dimostrare quanto tempo della propria vita viene letteralmente perduto alzando il gomito. (3)

Il consumo intensivo di alcol è decisamente aumentato fra gli under 30 spagnoli negli ultimi anni. In base ai dati forniti dalla ricerca governativa "Encuesta Estatal sobre el Uso de Drogas en Estudiantes de Enseñanzas Secudnarias" il 35,6% degli studenti di età compresa tra i 14 ei 18 anni ha dichiarato di essersi ubriacato nell’ultimo mese; nel 2006, questa percentuale è stata del 25,6%. (4)

Gli alcolisti anonimi hanno interesse a far conoscere la loro attività, per loro aiutare gli altri significa aiutare se stessi e questo lo fanno sia diffondendo le loro modalità di incontrarsi, di fare gruppo, di aiutarsi, sia facendo conoscere agli addetti ai lavori il loro operato e per questo motivo organizzano anche delle riunioni aperte per permettere la partecipazione sia degli alcolisti anonimi, sia dei famigliari ed amici, sia dei cosìddetti "professionisti" e cioè medici, psicologi e questo è molto utile per queste figure che hanno modo di entrare in questo mondo, conoscere queste persone, le loro realtà, le loro difficoltà, ma anche le loro risorse, le loro qualità, le loro sensazioni ed emozioni.

Tutte le persone che sono interessate al problema dell’alcolismo possono partecipare alle riunoni aperte, L’unica condizione richiesta è che vengano mantenuti riservati i nomi dei partecipanti.

"E’ arrivato il tempo che tutto il paese si svegli e reagisca, perché l’abuso di alcool e l’uso improprio non solo danneggiano il soggetto interessato, ma arrecano danni insanabili anche alla sfera familiare ed a tutta la società". (3)

Per informazioni consultare::

www.alcolist-anonimi.it tel. 06-6636620 aaitaly@tin.it

GRUPPI FAMILIARI AL-ANON per familiari ed amici di alcolisti

Numero Verde 800-087897

telefonando a questo numero avrai informazioni sui gruppi della tua zona

www.al-anon.it usg@al-anon.it 02.58018230

 

  1. Jie-Xin Deng, Xi Liu, Jian-Feng Zang, The Effects of Prenatal Alcohol Exposure on the Developmental Retina of Mice, Alcohol and Alcoholism, Vol. 47, issue 4, 2012, pp. 380-385.
  2. M. Xu, C.T. Smothers, J. Trudell, J.J. Woodward, Ethanol Inhibition of Constitutively Open N-Methyl-D-Aspartate Receptors, The Journal Of Pharmacology And Experimental Therapeutics, January 2012, vol.340 - num.1, pp.218-226.
  3. FAD - Fondazione iberica "de Ayuda contra la Drogadicción" - http://144horas.com .
  4. LUGLIO 2012 - VOLUME 3 NUMERO 07 www.droganews.it .
  5. Minister of Social Development of South Africa - www.dsd.gov.za .

 

Dott. Matteo SIMONE

Psicologo clinico e dello sport

Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

Ipnoterapeuta Eriksoniano

380-4337230 - 21163@tiscali.it

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

http://store.aracneeditrice.com/it/libro_new.php?id=5472

 

 

Laboratorio pratico esperienziale

in Psicologia dello Sport e del Benessere

 

Sabato 29 settembre 2012

dalle 10.00 alle 17.00 circa

 

 

Programma del corso:

  • La formulazione degli obiettivi (goal setting)
  • Autoefficacia e prestazione sportiva
  • Migliorare la prestazione con l’ Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR)
  • Il Counselling applicato allo Sport e l’importanza del fattore mentale
  • Tecniche di gestione dell’ansia agonistica con il rilassamento psico-corporeo

 

Durata e svolgimento del corso:

Sabato 29 settembre dalle 10.00 alle 17.00 circa, presso lo studio "Psicologia del Benessere" in via Cristoforo Colombo, 27 - Colleferro

 

Il corso è rivolto a coloro che vogliono acquisire le competenze per:

- ottenere prestazioni ottimali (atleti professionisti ed a livello amatoriale, praticanti sport singoli o di squadra; allenatori, trainer, tecnici, famigliari di atleti);

- lavorare in contesti sportivi (psicologi e studenti di psicologia, mental coach, counsellor).

 

Conduttori del corso:

MATTEO SIMONE (Psicologo, Psicoterapeuta)

PATRIZIA ZITI (Psicologa,Counsellor)

 

Per informazioni e prenotazioni 345 23.32.213 mail: benesserepsico@tiscali.it

 

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