HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Rapporto fra genitori e figli nel diritto di famiglia
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

9 giugno 2001

in questo articolo vengono evidenziati, in maniera chiara ed inequivocabile, diritti e doveri fra genitori e figli, nel nuovo diritto di famiglia.

RAPPORTO TRA GENITORI E FIGLI

 

La famiglia, riconosciuta dall’ordinamento giuridico come esigenza fondamentale della persona, è la comunità in cui si realizza essenzialmente il bisogno di solidarietà umana.

La solidarietà va intesa:

  • come solidarietà reciproca dei coniugi, tenuti reciprocamente a comprendersi, sostenersi e rispettarsi, sotto l’aspetto sentimentale, e ad assistersi economicamente (art.143 codice civile);
  • come solidarietà verso i figli, che i genitori sono tenuti a mantenere, istruire ed educare nel rispetto delle loro capacità, aspirazioni ed inclinazioni (art.147 codice civile), fino al raggiungimento della maggiore età (tale obbligo, tuttavia, si protrae, nei confronti di figli maggiorenni non ancora economicamente autosufficienti, fino a quando gli stessi non abbiano raggiunto una propria indipendenza economica).

Il diritto al mantenimento consiste nell’assistenza materiale necessaria per soddisfare le esigenze di vita dal figlio (vestiario, vitto, alloggio, sport, divertimenti, ecc.) secondo le effettive possibilità economiche dei genitori.

Il diritto all’educazione ed all’istruzione è il diritto dell’essere umano a ricevere gli insegnamenti occorrenti per il raggiungimento della maturità e della preparazione culturale nel rispetto delle sue capacità e delle sue scelte, in modo da trovarsi nelle condizioni migliori per cercare di ottenere un adeguato inserimento sociale mediante un lavoro.

Altresì, fondamentale è l’assistenza morale, che risponde al bisogno del figlio di sviluppare la sua personalità in un ambiente affettivo adeguato. Difatti, presupposto per l’adozione è ‘lo stato di abbandono del minore’, che si ritiene sussistente nei casi di privazione di assistenza morale e materiale del minore.

I diritti del figlio al mantenimento, all’assistenza morale, all’educazione ed istruzione secondo le proprie capacità e le proprie scelte, quindi, devono soddisfare il bisogno dell’essere umano di ricevere l’aiuto e la guida necessari per la formazione della sua personalità.

L’inosservanza degli obblighi imposti ai genitori dall’art.147 codice civile dà luogo all’applicazione di sanzioni penali (art.570 codice penale).

La legge attribuisce ai genitori la ‘potestà genitoriale (art.316 codice civile), nei confronti del figlio minore, che è un insieme di poteri - doveri riconosciuti nell’esclusivo interesse del figlio.

La potestà comprende i poteri decisionali relativi alla cura ed all’educazione del figlio, nonché i poteri di rappresentanza del figlio e di cura dei suoi interessi patrimoniali.

Ma tali poteri devono sempre essere esercitati nell’interesse del figlio e per la formazione della sua personalità.

Proprio perché l’esercizio della potestà è funzionale all’interesse del minore ed alla formazione della sua personalità, man mano che il minore sviluppa la capacità delle proprie scelte di vita, viene meno il motivo del suo assoggettamento alle scelta dei genitori.

Quindi, si ha un ridimensionamento dell’esercizio della potestà nel corso della formazione del figlio.

La potestà spetta ad entrambi i genitori.

La violazione dei doveri ad essa inerenti o l’abuso dei relativi poteri può comportare, per il genitore che vi incorre, la perdita della titolarità della potestà stessa (art.330 cod. civ.).

Anche i figli, dal canto loro, hanno dei doveri nei confronti dei genitori (art.315, 318 cod. civ.):

  • il dovere di rispetto;
  • il dovere di convivere coi genitori (l’obbligo riguarda solo i figli minori);
  • il dovere di contribuire, in relazione al proprio patrimonio, al mantenimento della famiglia finché convivono con essa;
  • il dovere di prestare gli alimenti al genitore che si trovi in stato di bisogno, cioè privo dei mezzi per provvedere al proprio sostentamento (art.433 cod. civ.).

 

 

Avv. Erminia Acri

<

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Diritto di visita del genitore non affidatario.
L’ adottato ha il diritto di conoscere le sue origini?
Limiti al mantenimento di figli maggiorenni.
Chi paga i danni cagionati da un minore?
Paternitą naturale
Assegno Nucleo Familiare e separazione.
Quando il coniuge ha le mani bucate....
Nozze senza convivenza ed assegno di mantenimento.
Pensione di reversibilitą dell’ex coniuge.
Addebito della separazione e rapporti sessuali.
Solidarietą familiare: gli alimenti.
Congedi parentali e adozione.
L’addebitabilitą della separazione.
Limiti al mantenimento di figli maggiorenni.
Separazione e casa coniugale.
Ancora nuove sull’assegno di mantenimento.
Unioni di fatto e accordi di convivenza.
Suoceri invadenti e separazione dei coniugi
Separazione e adulterio.
Assegnazione della casa coniugale e comodato.
DELLO STESSO AUTORE
Quesiti legali - Parentela, affinitą e famiglia di fatto
Quesiti legali- Segnaletica stradale e precedenza.
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Quesiti legali - Cambio di abitazione o di residenza.
Quesiti legali-Spese straordinarie e locazione.
Diritto al mantenimento del proprio cognome nell’adozione
Quesiti legali-Se il regolamento di condominio non viene rispettato....
Quesiti legali-Videocitofono e condominio.
Quesiti legali-Condominio: vendita del cortile comune.
Quesiti legali-Quando il portone condominiale č rotto...
Quesiti legali - Tassa per il passo carraio.
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Il ruolo del socio accomandante nelle s.a.s.
Quesiti legali-Danni al cancello condominiale.
Quesiti legali - Chi paga le spese condominiali?
Separazione per volontą unilaterale.
Quesiti legali-Persone con disabilitą e parcheggio in area condominiale.
Quesiti legali-L’adulterio č un reato?
Requisiti per iscriversi all’ordine dei giornalisti
Cosa fare quando l’inquilino non se ne va?
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lą del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lą - Curiositą
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
Comunitą e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione