HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Quando l’autore di un’infrazione stradale non č identificato....
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

8 aprile 2007

Depennata la decurtazione dei punti per il proprietario del veicolo, proliferano le sanzioni per omessa comunicazione dei dati del conducente, ma , forse, spariranno anche queste.


Secondo le attuali norme del Codice della Strada, ad ogni patente rilasciata è assegnato un punteggio iniziale di 20 punti, che vengono registrati nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, a cura del Dipartimento dei Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Al punteggio iniziale vengono detratti i punti previsti a seconda delle infrazioni stradali commesse. Quando siano accertate contemporaneamente più violazioni che comportano la decurtazione di punteggio ma non la sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente, vengono decurtati al massimo 15 punti.

I punti possono essere detratti solo quando sia stata pagata la sanzione, oppure quando sia trascorso il termine per proporre ricorso contro il verbale di violazione, oppure quando il ricorso proposto sia stato respinto.


La decurtazione dei punti era prevista, originariamente, anche nei casi in cui il conducente non fosse stato identificato, fino alla sentenza n.27/2005 della Corte Costituzionale, con cui è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 126 bis comma 2 d.lg. 30 aprile 1992 n. 285, nella parte in cui dispone la detrazione dei punti, nel caso di mancata identificazione del conducente, nei confronti del proprietario del veicolo, salvo che lo stesso non comunichi all’organo accertatore i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione.


Tuttavia, depennata la sanzione della decurtazione del punteggio a carico del proprietario renitente all’obbligo di informazione dei dati del conducente, lo stesso proprietario resta soggetto ad una sanzione pecuniaria stabilita, inizialmente, in una somma da Euro 370 a Euro 1.485, fino all’approvazione del Decreto Legge n.262/2006, convertito in legge n.286/2006 che ha ridotto la sanzione al pagamento di una somma da Euro 250 a Euro 1.036.


Ebbene, v’è la possibilità che anche anche questa sanzione sparisca: la Procura Generale presso la Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della normativa che la prevede per contrasto con gli artt. 2, 24, 39 e 97 della Costituzione in considerazione del fatto che non è possibile esigere, soprattutto nel caso di uso promiscuo del veicolo, che il proprietario ricordi a chi abbia consegnato le chiavi del veicolo in un determinato giorno passato, e poi, anche ove lo ricordi, lo stesso potrebbe non essere in grado di dimostrare ciò che gli viene chiesto. Inoltre, si tratta di normativa che non è direttamente collegata alla violazione commessa dal conducente - in relazione alla quale il proprietario è comunque tenuto al pagamento della sanzione – ma è diretta solo a permettere alla pubblica amministrazione di applicare la sanzione della decurtazione dei punti nei confronti del conducente. In sostanza, il rischio della mancata individuazione del conducente che abbia violato il Codice della Strada, è trasferito dalla pubblica amministrazione sul proprietario del veicolo, che è tenuto ad accusare se stesso oppure altri, ma anche, nel secondo caso, a dimostrarne la colpevolezza.


In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci, è opportuno verificare attentamente il singolo verbale di applicazione della sanzione in esame, per valutare comunque l’utilità di impugnarlo in considerazione del momento e del modo in cui sia stata accertata e contestata la violazione. Ad esempio, non è infrequente che sia sanzionato il proprietario del veicolo nonostante sia stato proposto ricorso contro il verbale di accertamento dell’infrazione stradale, mentre la sanzione per non avere fornito i dati del conducente dell´automezzo non può essere irrogata finchè il ricorso è pendente o se la sentenza non è ancora passata in giudicato.




Erminia Acri-Avvocato

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Guida al cellulare senza auricolare.
Prestazioni economiche invalidi civili.
Centrali rischi private e protezione dei dati personali.
Multe e cinture di sicurezza.
Trasporto di persone ed animali sull’auto.
Infermitā dipendente da causa di servizio.
Indennizzo per infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Assegno al nucleo familiare.
Danno autoprovocato dall’alunno.
Novitā sull’infortunio in itinere.
Lavori usuranti.
Limiti alla ripetizione di trattamenti pensionistici INPS.
Comodato di immobile adibito ad abitazione.
Divieto d’accesso alle vie del centro per i cani......
Annullamento di contravvenzioni stradali.
Limiti alle multe degli ausiliari del traffico.
Buone nuove sulle cartelle esattoriali.
Quando si acquista un immobile....
L’affaire ECM .
Preliminare di vendita di un immobile privo del certificato di abitabilitā.
DELLO STESSO AUTORE
Il ruolo del socio accomandante nelle s.a.s.
Lesioni da caduta e risarcimento danni
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Quesiti legali-L’adulterio č un reato?
Cosa fare quando l’inquilino non se ne va?
Quesiti legali - Chi paga le spese condominiali?
Rapporto fra genitori e figli nel diritto di famiglia
Requisiti per iscriversi all’ordine dei giornalisti
Indennizzo per infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Titolo di studio estero.
La patente di guida vale come documento di riconoscimento.
Quesiti legali-Cambiali scadute non pagate.
Installazione tende da sole in edificio condominiale.
Revoca dell’amministratore di condominio.
Quesiti legali-Cassette postali e condominio.
La ripartizione delle spese nella manutenzione del tetto.
Libertā di "parabolica" in condominio
Quesiti legali-Spese straordinarie e locazione.
Quesiti legali- Assegno e prescrizione.
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lā del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lā - Curiositā
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori - L’alta cucina... a casa propria!
Spazio consumatori
Comunitā e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa

PROPRIETARIO Neverland Scarl
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite

Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione