HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
La nazione dei bisonti.
di Vincenzo Andraous  ( vincenzo.andraous@cdg.it )

14 settembre 2006

Sento e vedo migliaia di persone, di ogni colore e nazione, diagnosticare terapie politiche e sociali per stabilizzare diritti e democrazie in paesi dilaniati dalla ferocia della povertà, dall'ingiustizia oramai globalizzata, che non sottrae religioni e dei, dal taglione del mors tua-vita mea. Guerre e stragi, uomini in armi e bambini depredati di ogni sorriso, terre divise e derubate dei propri confini, inni alla pace gridati a tempo di musica, e richieste di giustizia licenziate con qualche parola travestita di compassione. L'Africa è in fiamme, il Medioriente tra le macerie, Israele difende e la Palestina muore, l'Irak è in ginocchio e il Libano scomparso. Persone in marcia per la pace, altrettante in guerra per difenderla, altre circondate e maltrattate, per distribuire equamente il residuo di giustizia. Specialisti in relazioni spediti qui e là, equazioni e sottrazioni della comunicazione a supporto delle percentuali e delle statistiche, tutte ben contenute nella negazione del dato esponenziale, che accerta l'odio e la vendetta covare sotto il primo strato di pelle, che non si vede, ma si muove sotto carico, pronto a esplodere a ogni nuovo giorno. Scacchieri e pedine si muovono lentamente intorno a paesi dimenticati, città violentate, popolazioni abbandonate in confini inventati e frontiere frantumate. Il Far West è qui, moltiplicato per mille, nelle sue nefandezze inenarrabili.... PER CONTINUARE LA LETURA, CLICCARE SUL TITOLO.




La Nazione dei Bisonti: neppure l’immaginario collettivo riesce a delinearne i contorni, la proporzione di quella macchia in spostamento, il tremore della terra al suo avanzare e ritrarsi. Poi, i colpi sordi, come i cannoni di ultima generazione, colpi ripetuti, alle spalle, tra le scapole, in mezzo agli occhi, a liquidarne lo zoccolo, quello più duro, fino a estinguerne lo sguardo in alto, la fierezza ridotta a souvenir. La nazione dei bisonti è un ricordo sbiadito, schiacciato dalle tante parole che sono state dette, dalle recinzioni che sono venute, costruite a misura per non ascoltare, ne rimangono pochi esemplari, ma ci sono ancora, per non farci cadere all’indietro, nel vuoto della memoria. Pochi esemplari in bella vista nella prateria, come a sfidare i fucili, i tanti cuori pavidi, i governi dell’insignificanza sociale, dei poteri esposti controvento, per meglio difendere la propria inadeguatezza. La nazione dei bisonti non esiste più, è stata sradicata dalla miserabilità umana, allora i paesi in guerra, gli stati coinvolti per diffondere la pace e la democrazia, imparino da questa assenza, divenuta presenza costante, a non dissolvere l’opportunità della riflessione, quella che parte dal cuore, per sentire davvero il bisogno e la necessità di una libertà che appartenga a tutti, indipendentemente dalla religione che ognuno professa.

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Mondi paralleli.
La paura di chi comanda, frena lo sviluppo.
Ricchezza effimera.
L’economia, gira con te?
Non pu˛ esistere l’una, senza l’altra.
Scuoterci... da subito!
L’ora delle tenebre!
Dall’altra parte della strada.
Hic sunt leones.
La giustezza della norma...
Meritocrazia?
Il paese dei balocchi.
I falsi ideali del Terrorismo.
La vita Ŕ bella...
Riconsegnare, alle persone, il loro valore!
La rivincita dei senior?
W l’Italia!
Quanto ci costa?
I vascelli fantasma della ’ndrangheta.
In barba al profeta (e a Ges¨ sulla croce).
DELLO STESSO AUTORE
Riemergenza?
Quest’anno il Bambino Ŕ nato a casa mia...
Razza in estinzione.
Ma di quale normalitÓ stiamo parlando?
Il sapore della responsabilitÓ.
Un uomo in vendita.
Sodoma o Gomorra? (tra bullismo e babygang)
Sepolcri imbiancati.
Grida che non sempre riusciamo a cogliere.
Macerie umane e speranze.
Brigate Rosse e dinosauri.
Certezza della pena e interesse collettivo.
Ti ho conosciuto sulla croce della pace...
Brigate Rosse e amnesie generazionali.
Non Ŕ possibile omologare alcuna violenza.
La paura...
Il triello.
La gratitudine: un’ispirazione provvidenziale.
I bambini non si toccano... mai!
Alibi quasi perfetti.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione