HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Centrali rischi private e protezione dei dati personali.
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

16 dicembre 2003

Se il debito è sanato, il nominativo deve essere cancellato, non basta oscurarlo.


Le "centrali rischi" private, ossia banche dati costituite per verificare la solvibilità di coloro che si rivolgono al mercato creditizio, non possono conservare nel proprio archivio -consultabile da istituti e banche che erogano credito al consumo- il nominativo di un soggetto che ha sanato eventuali debiti da più di un anno, senza perdite, debiti, residui o pendenze per la società, seppure con ritardo.

Non basta, quindi, sospendere temporaneamente la visibilità dei dati personali, ma è necessario cancellarli.

Questo principio, già affermato nel provvedimento del 31 luglio 2002 sulle "centrali rischi" private, è stato ribadito dal Garante per la protezione dei dati personali, il quale ha accolto il ricorso di una persona il cui nominativo era ancora inserito nella banca dati di una centrale rischi, nonostante fosse trascorso più di un anno da quando aveva integralmente pagato il proprio debito.

Nel caso di specie, il ricorrente si era visto rifiutare alcuni finanziamenti da diversi istituti di credito. Inizialmente, lo stesso aveva presentato un’apposita istanza alla centrale rischi per chiedere la cancellazione dei suoi dati, allegando una quietanza liberatoria della banca che gli aveva erogato il prestito, con esito negativo, però, perchè la centrale rischi faceva decorrere l’estinzione del debito da una data successiva rispetto a quella della quietanza. Conseguentemente, presentava ricorso al Garante per la protezione dei dati personali, e, durante il procedimento, la società, pur ferma sulla sua posizione, provvedeva a bloccare temporaneamente la visibilità del nominativo del ricorrente.

Tuttavia questo rimedio di carattere temporaneo, secondo il Garante, non è conforme a quanto affermato dalla stessa Autorità nel provvedimento generale sulle "centrali rischi", che richiede la cancellazione dei dati personali. Ecco, quindi, che il procedimento si è concluso con l’ordine di cancellazione del nominativo del ricorrente entro ’tre giorni’ dalla ricezione della decisione.

Erminia Acri-Avvocato

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Canone Rai anche per computer ed altri apparecchi multimediali?
Residenza all’estero per fini fiscali.
Certificati e dichiarazioni sostitutive.
Ricorso contro le contravvenzioni stradali "a mezzo posta".
Valide le multe elevate dagli ausiliari del traffico?
L’errore professionale del medico
Controllo della velocitÓ e tutor.
Azienda pubblica e bisogni umani.
Lampeggio dei fari abbaglianti.
IndennitÓ di accompagnamento agli stranieri.
Multe per violazione del codice stradale e ricorsi.
Licenziamento del lavoratore in malattia.
Quando l’autore di un’infrazione stradale non Ŕ identificato....
Lavori usuranti.
Questioni di identitÓ.
A proposito di fastivitÓ natalizie.....
Locazione ed oneri accessori.
Manutenzione delle strade e risarcimento danni.
Ricorso contro contravvenzioni stradali.
Incidente stradale e risarcimento del danno.
DELLO STESSO AUTORE
Il ruolo del socio accomandante nelle s.a.s.
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
La patente di guida vale come documento di riconoscimento.
Quesiti legali-L’adulterio Ŕ un reato?
Indennizzo per infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Quesiti legali - Chi paga le spese condominiali?
Lesioni da caduta e risarcimento danni
Quesiti legali-Cassette postali e condominio.
Requisiti per iscriversi all’ordine dei giornalisti
LibertÓ di "parabolica" in condominio
Quesiti legali-Cambiali scadute non pagate.
Locazione commerciale: recesso anticipato dell’inquilino.
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Quesiti legali-Spese straordinarie e locazione.
Crediti condominiali e prescrizione.
Cosa fare quando l’inquilino non se ne va?
Revoca dell’amministratore di condominio.
Quesiti legali- Obbligo di restituzione dei doni tra ex fidanzati.
Chi deve redigere il regolamento condominiale?
Rapporto fra genitori e figli nel diritto di famiglia
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione