HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Rumori molesti in condominio.
di Erminia Acri  ( erminia.acri@lastradaweb.it )

11 novembre 2006


Chi abita in condominio spesso si lamenta del rumore proveniente da altri appartamenti per l'uso di strumenti musicali, di elettrodomestici, di martelli elettrici e simili.
Come ci si può tutelare in questi casi
?


Sono sempre più frequenti le richieste di consulenza ed assistenza legale da parte di persone disturbate da rumori prodotti all’interno di appartamenti o magazzini facenti parte del condominio, nel quale esse abitano.

La molestia, generalmente, deriva da lavori di manutenzione rumorosi, dai suoni prodotti da un pianoforte, da condizionatori d’aria, dalle abbaiate di cani, da strumenti rumorosi impiegati in attività di hobby o in attività commerciali.

L’argomento trova disciplina nell’art. 844 del codice civile il quale stabilisce che il proprietario non può impedire le immissioni di fumo, di calore o le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni, se non superano la normale tollerabilità, con riguardo alla condizione dei luoghi.

La norma viene applicata anche alle immissioni di fumo, odori e di rumori negli spazi comuni e di proprietà esclusiva degli edifici condominiali, sicchè si devono intendere vietate le immissioni che eccedono la normale tollerabilità, anche nei rapporti tra proprietari in un condominio.

Per l’accertamento della normale tollerabilità, nei singoli casi, è necessario un accertamento tecnico che stabilisca se le immissioni sonore eccedano la normale tollerabilità e se la salute degli interessati subisca o possa subire un pregiudizio apprezzabile.

Sono considerate eccedenti la normale tollerabilità le immissioni sonore che superino di oltre tre decibel il livello medio dei rumori di fondo. Ai fini di questa valutazione ha rilevanza la presenza nell’edificio di immobili destinati ad abitazione civile ed immobili destinati ad attività commerciali. In tali casi la giurisprudenza privilegia le esigenze di vita connesse all’abitazione rispetto a quelle commerciali.

E’ utile precisare che, comunque, i condomini possono prevedere norme diverse, più o meno restrittive della disposizione codicistica esaminata, attraverso il regolamento di condominio o con delibere assembleari. In questo caso la valutazione della liceità o meno di una immissione è fatta in base ai criteri stabiliti nel regolamento o nella delibera.

L’azione legale per far dichiarare l’illiceità delle immissioni moleste può essere intrapresa dal singolo condomino o da chi occupi l’unità immobiliare interessata dai rumori molesti, mentre l’amministratore può agire solo quando le immissioni moleste interessino parti comuni dell’edificio. Peraltro, occorre tenere presente che l’amministratore non può agire per difendere il diritto alla salute dei condomini, ma solo questi ultimi, come singole persone, hanno azione diretta contro lesioni del diritto alla salute.

Infine, è possibile ottenere una tutela penale qualora i rumori abbiano l’idoneità concreta ad arrecare disturbo ad un numero rilevante di persone e non soltanto a chi lamenta il fastidio, configurandosi il reato di cui all’art. 659 codice penale (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone).

Erminia Acri-Avvocato

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
Il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato
Di chi è il sottotetto?
Il SUPERCONDOMINIO.
Equa riparazione per un processo troppo lungo.
Deroghe ai criteri di ripartizione delle spese condominiali.
Modifiche del regolamento condominiale.
Regolamento condominiale predisposto dal costruttore.
Costruzione di balconi o terrazzi negli appartamenti.
Diritto di antenna e condominio.
Violazione del regolamento condominiale.
Notifica di atti indirizzati al condominio.
Condomino ’apparente’ ed amministratore
Modifica delle tabelle millesimali.
L’amministratore può scegliere la ditta per i lavori condominiali?
Infiltrazioni e allagamenti in condominio
Spese condominiali ed inquilini morosi.
Antenne paraboliche.
Spese comuni per manutenzione ascensore.
Manutenzione straordinaria cortile condominiale.
Delibera condominiale di installazione ascensore.
DELLO STESSO AUTORE
Il ruolo del socio accomandante nelle s.a.s.
Lesioni da caduta e risarcimento danni
Requisiti per iscriversi all’ordine dei giornalisti
Assegnazione posti auto nel cortile comune.
Cosa fare quando l’inquilino non se ne va?
Quesiti legali - Chi paga le spese condominiali?
Rapporto fra genitori e figli nel diritto di famiglia
Libertà di "parabolica" in condominio
Quesiti legali-L’adulterio è un reato?
Quesiti legali- Contratti di manutenzione ascensore di lunga durata.
Revoca dell’amministratore di condominio.
Titolo di studio estero.
Indennizzo per infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Quesiti legali-Cassette postali e condominio.
Crollo dell’edificio e responsabilità dell’amministratore
La patente di guida vale come documento di riconoscimento.
Quesiti legali- Assegno e prescrizione.
Quesiti legali-Spese straordinarie e locazione.
Installazione tende da sole in edificio condominiale.
Estinzione dell’obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne.
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di là del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e là - Curiosità
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori - L’alta cucina... a casa propria!
Spazio consumatori
Comunità e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa

PROPRIETARIO Neverland Scarl
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n° 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite

Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione